Libri, dibattiti e sport: incubatore di progetti: "Lo scambio di idee dà valore al territorio"

La Corporate Academy di Bosch Tec in Italia eroga 6000 ore di formazione all'anno, promuovendo scambi di competenze e collaborazioni esterne. L'azienda si impegna anche nel mondo della scuola per favorire l'orientamento e contrastare la disoccupazione giovanile. Nonostante la situazione attuale, Bosch non riscontra difficoltà nella selezione di personale.

Bosch Tec esiste da più di vent’anni, e dalla sua fondazione la Corporate Academy italiana del colosso tedesco eroga ogni anno circa seimila ore di formazione. Formazione interna e rivolta all’esterno, attraverso un’esperienza pilota in Italia che genera un continuo scambio di competenze. "Segue la filosofia della Fondazione Bosch – sottolinea Roberto Zecchino, deputy general manager e vice president Human resources Bosch South Europe – che mira a restituire valore al territorio, non concentrandosi esclusivamente sul business".

Come si realizzano le attività formative?

"I corsi di formazione sono rivolti ai circa seimila collaboratori di Bosch in Italia ma anche alle aziende dell’indotto e ai nostri clienti. Poi ci sono le attività rivolte alle scuole e alle università, iniziative culturali come la presentazione di libri e dibattiti che si tengono con cadenza mensile. L’idea è quella di aprirsi all’esterno, creare una contaminazione di idee e uno scambio positivo. Ogni anno vengono erogate circa seimila ore di formazione".

Qual è il rapporto con il mondo della scuola?

"Siamo impegnati in progetti che hanno l’obiettivo di raccontare il mondo del lavoro attraverso lo sport, oltre alle varie attività di orientamento nelle scuole superiori. Nell’arco di dieci anni, per dare qualche numero, abbiamo incontrato oltre 400mila studenti in tutta Italia. Tra questi, più di ottomila hanno partecipato all’alternanza scuola lavoro. In dieci anni abbiamo visitato più di quattromila scuole, su tutto il territorio italiano. Scuole di tutti gli ambiti, per cercare di fare fronte alla disoccupazione giovanile. Si tratta di uno sforzo imponente, e i risultati si vedono".

State riscontrando difficoltà, in questo periodo, nel selezionare personale?

"In questo periodo non sono in programma grossi piani di assunzioni, e le risorse in Italia sono in linea con il fabbisogno. La nostra è un’azienda che storicamente ha un’alta attrattività e non abbiamo mai riscontrato grosse difficoltà nel trovare personale, anche in un periodo in cui diverse aziende fanno fatica a reperire figure professionali in linea con le esigenze".

Andrea Gianni