Un'ambulanza (Torres)
Un'ambulanza (Torres)

Milano, 24 novembre 2018 -  Una manovra improvvida. Un’inversione di marcia in un punto non consentito, costata la vita alla motociclista 58enne Rosanna Colia e l’accusa di omicidio stradale al 24enne italiano alla guida dell’auto che l’ha travolta. Tutto succede poco prima delle 21 di giovedì. Siamo in via Chinotto, a due passi da piazzale Perrucchetti. Il ragazzo al volante di una Bmw del servizio di car sharing Drive Now compie un’inversione a U, vietata in quel punto della carreggiata e per di più senza controllare che non ci siano altri veicoli sul lato opposto. E invece proprio in quel momento sta arrivando la Kawasaki guidata dalla 62enne: forse la donna si accorge della macchina che gli sta tagliando la strada, ma non riesce a frenare in tempo per evitare la collissione. L’impatto è tremendo, la motociclista viene sbalzata con violenza dalla sella e finisce sull’asfalto.

La situazione pare subito gravissima, il 24enne chiama immediatamente il 112 per chiamare i soccorsi. Sul posto arrivano nel giro di pochi minuti i sanitari del 118, che caricano la donna in ambulanza e la trasportano d’urgenza al pronto soccorso del San Carlo: i tentativi di salvarle la vita si rivelano inutili, il decesso viene comunicato alla polizia locale un’ora dopo lo schianto, alle 20.50. In via Chinotto vengono inviati pure gli agenti del Radiomobile della polizia locale per effettuare i rilievi del caso e accertare con esattezza la dinamica dei fatti.

Stando alle prime informazioni, non ci sono dubbi sulla responsabilità del 24enne, che ha travolto la motocicletta durante l’inversione: dovrà rispondere di omicidio stradale, aggravato dall’aver effettuato una manovra vietata dal Codice della strada. Non è chiaro se il ragazzo fosse alla guida sotto effetto di alcol o stupefacenti, di sicuro il test è stato effettuato dai ghisa intervenuti.