Milano, 8 dicembre 2019 - Un palo del semaforo divelto e proiettato a 20 metri di distanza. Mucchi di vetri infranti, lamiere e cartelli sradicati. Tracce, in viale Bezzi all’altezza di via Marostica, del terribile incidente tra un filobus della linea 90/91 e un camion Amsa per la raccolta dei rifiuti. Attorno alle 8.10 due mezzi pesanti si sono scontrati ieri mattina lungo la circonvallazione. Attimi di terrore per i passeggeri a bordo. E una filippina di 49 anni, la più grave tra i 18 feriti, arrivata in coma al Policlinico, è in fin di vita. Trasportati in codice giallo due dipendenti Amsa più una donna di 70 anni. In verde tutti gli altri tra cui due bambine di 3 e 5 anni.

Ora la polizia locale è al lavoro per ricostruire la dinamica sia visionando i filmati delle telecamere di sorveglianza della zona e sia ascoltando i testimoni L’incidente e le sue conseguenze hanno reso indispensabile l’intervento di più squadre: soccorritori del 118, vigili del fuoco, polizia e carabinieri. Secondo l’ipotesi al momento più probabile, da confermare con la visione completa delle telecamere, il filobus sarebbe passato con il rosso. Il camion Amsa proveniva da via Marostica con il verde e stava attraversando la circonvallazione diretto in via Dei Gracchi.

La 90/91 invece avanzava in viale Bezzi verso piazza Tripoli sulla corsia preferenziale. All’incrocio, lo schianto frontale-laterale: il veicolo Amsa è finito con la parte anteriore sul fianco destro del filobus, scontro talmente violento che il mezzo Atm è uscito dalla corsia preferenziale andando a finire contromano sull’altra carreggiata. Lo scossone improvviso ha fatto cadere a terra decine di passeggeri. La 49enne filippina è stata intubata e trasportata in condizioni disperate al Policlinico. Dagli accertamenti è emerso che era a bordo del mezzo, seduta accanto al finestrino. Per l’impatto è stata sbalzata fuori ed è atterrata sulla strada. «Di solito saliva sul bus alla fermata precedente», ha spiegato ai ghisa il marito.

Tra gli altri feriti, l’autista del camion Amsa, un 29enne finito al San Paolo in codice giallo, con due colleghi che erano seduti nell’abitacolo (uno in giallo e uno in verde), mentre al San Carlo è finita una 70enne. Amsa e Atm esprimono vicinanza alla famiglia della donna deceduta e ai feriti. L’incidente di ieri allunga la lista degli incidenti in un anno nero per i trasporti, funestato dalla serie di brusche frenate in metrò. Venerdì scorso una peruviana di 63 anni che attraversava la strada in viale Boezio a CityLife, con le cuffiette alle orecchie, è stata travolta da un tram. «Ore difficili per Milano e per il suo trasporto pubblico - scrive su Facebook l’assessore ai Trasporti Marco Granelli - il mio pensiero alle persone ferite, ai lavoratori di Atm e Amsa». E il sindaco Sala, ieri nel Foyer della Scala: «Oggi non è una giornata bellissima per me, sono cose su cui a volte mi sento anche un po’ impotente ma non riesco a togliermelo dalla testa».