Le voci della street radio davanti alla vetrina di via Giambellino 10 (Newpress)
Le voci della street radio davanti alla vetrina di via Giambellino 10 (Newpress)

Milano, 30 settembre 2017 - Il locale è ancora in allestimento, ma la radio già trasmette da via Giambellino 10. Fino a qualche giorno fa qui c'era una panetteria, adesso da fuori si legge l'insegna rossa di Silver Music Radio: «La prima street radio milanese«, come spiega il direttore e titolare, Marco Racchella. L'emittente trasmette solo sul web, «il canale del futuro». L'avventura di Racchella è iniziata ad ottobre del 2012, «quando abbiamo aperto ufficialmente la radio durante un dj set in un locale a Porta Romana«. Per un anno e mezzo l'emittente è stata «itinerante« e trasmetteva «da vari locali«. Poi è arrivata una prima stabilizzazione: «Abbiamo preso - racconta Racchella - un ufficio a San Siro in via Don Carlo Gnocchi e abbiamo costruito il primo palinsesto«.

Allora la radio «non era ancora sulla strada, eravamo in un palazzo, non visibili dall'esterno«. La svolta è arrivata poco più di tre mesi fa, quando «uno sponsor ci ha offerto di andare in via Melloni. Ma lì siamo rimasti poco e, guardando degli annunci, ho trovato questo locale in affitto in via Giambellino«. Il trasloco è iniziato tre giorni fa e deve ancora essere completato, ma Silver Music Radio trasmette già dalla nuova sede: «Siamo rimasti stupiti dalla partecipazione della gente. In tanti si fermano, guardano, ci chiedono che cosa facciamo. La sera che abbiamo iniziato il trasloco si è raccolta molta gente fuori. Non è un caso che gli ascolti siano già aumentati in pochi giorni«. L'emittente ha un respiro internazionale, uno staff composto da 24 persone con speaker di tutto rilievo: «Con noi lavorano personaggi importanti - rivendica Racchella - da Andrea Zaccaro ad Adam Clay, passando per Nena Savardi.

Adesso facciamo dirette dalle 8 alle 23, tutti i giorni, tranne il sabato e la domenica. E il prossimo step sarà di coprire 7 giorni su 7. Dopo le 23 mettiamo solo musica«. Oltre agli speaker in radio lavorano dj, tecnici e registi. «Siamo molto seguiti anche dagli italiani all'estero e non solo, c'è un ragazzo australiano che ci ha scritto, dicendo che ci segue sempre e che sta imparando l'italiano grazie a noi«. L'idea della street radio, dice Racchella, «è nata lo scorso anno«. L'emittente ha raggiunto «un numero di ascolti importante, 1,8 milioni nel 2016, quindi dovevamo trovare una nuova idea e abbiamo scelto di puntare sulla street radio«. Adesso «l'obiettivo è diventare la prima web radio italiana e portare gli ascolti a 3,3 milioni«.

Racchella dice di aver fatto «un investimento importante«, aiutato dai genitori, perché le risorse «degli sponsor non sono state sufficienti per le modifiche che abbiamo apportato«. Anche se adesso «stanno iniziando a contattarci diverse grandi realtà interessate a una sponsorizzazione». I programmi su cui la radio punta di più sono il morning show «Senza senso«, un appuntamento di intrattenimento puro; poi «#Shakeit«, sulla storia della dance music nel mondo con ospiti d'eccezione; «360«, intrattenimento con un «interrogatorio« particolare per gli ospiti del programma e «#Onebe, l'appuntamento dedicato al mondo del web. Silver Music Radio non ha nessuna intenzione di passare alle frequenze «FM«, perché «il futuro è il web« come dimostra, conclude Racchella, «il fatto che in Finlandia le radio principale hanno abbandonato l'FM per passare su internet».