Milano, 28 febbraio 2021 - Sei pazienti della struttura complessa di Urologia dell'Istituto dei tumori di Milano sono risultati positivi al Covid, ed erano negativi al loro ingresso fra il 3 e il 22 febbraio. Si tratta di "casi singoli" sottolineano dall'Int, spiegando che uno di loro dopo il ricovero ha detto di essere stato in contatto con una persona contagiata.

I pazienti positivi sono stati trasferiti in reparti Covid di altri ospedali o dimessi e segnalai ad Ats. Per permettere la sanificazione del reparto, gli altri pazienti "sono stati trasferiti e isolati in stanze singole in altre due aree" della struttura. "Non sono emersi casi - spiega l'ospedale in una nota - nel personale dell'Istituto che è stato sottoposto a vaccinazione". L'Istituto, spiega la nota "ha attivato fin dall'inizio della pandemia una serie di misure per la prevenzione della diffusione del virus all'interno dell'ospedale con l'obiettivo di garantire alle persone l'accesso e la permanenza in sicurezza". "Visitatori e dipendenti sono tenuti a rispettare alcune regole quali il passaggio obbligato dalla zona-filtro, rilevazione della temperatura corporea attraverso termometro a infrarossi, sostituzione della mascherina con una nuova sterile e lavaggio delle mani con soluzione idroalcolica. Inoltre - assicurano dall'Int -, i dipendenti a contatto coi pazienti adottano scrupolosamente tutti i dispositivi di protezione individuale e vengono sottoposti a uno screening regolare nell'ambito di un Programma di sorveglianza sanitaria che prevede l'esecuzione di tamponi ogni 15-20 giorni e che consente di identificare anche operatori che dovessero essere positivi asintomatici".