Decolla il Parco scolastico: "Diteci come lo vorreste"

Bussero, un questionario per conoscere esigenze e preferenze delle famiglie. Il futuro complesso comprenderà nido, materna, elementare e media.

Decolla il Parco scolastico: "Diteci come lo vorreste"

Bussero, un questionario per conoscere esigenze e preferenze delle famiglie. Il futuro complesso comprenderà nido, materna, elementare e media.

Un primo giro di incontri con operatori scolastici e soggetti interessati nei mesi scorsi, un questionario online per i cittadini i cui risultati saranno raccolti e vagliati nelle prossime settimane, e poi, a breve, i progetti: decolla l’operazione “Parco scolastico“, rivoluzione strutturale al via entro fine anno. In vista ci sono demolizioni, traslochi e l’accorpamento dell’intera offerta scolastica del paese sull’area che già oggi ospita le scuole elementari. Il progetto di un polo scolastico unico era fra quelli di punta nel programma elettorale dell’amministrazione di Massimo Vadori e poi nel Pgt approvato nel 2021. Un progetto complesso "e di enorme rilevanza per la cittadinanza – spiega il primo cittadino –. Per questo abbiamo deciso di avviare, prima di qualsiasi scelta definitiva, un percorso partecipativo. La scuola ‘appartiene’ alla cittadinanza, fondamentale approfondire le esigenze prima di procedere: non solo in termini didattici o ‘fisici’. Volevamo proprio comprendere quale sia, almeno su carta, la “scuola ideale“ dei busseresi". Guidano il team di lavoro gli architetti Silvia Meazza e Milena Prada. "Ci siamo avvalsi – spiega ancora Vadori – dell’esperienza di due professioniste creative ed esperte. Stanno facendo un ottimo lavoro".

Nei giorni precedenti le vacanze di Pasqua la scadenza per la compilazione di un questionario online, finalizzato a “fotografare“ la realtà delle famiglie degli alunni busseresi e a identificare i principali “desiderata“ rispetto a una futura nuova scuola. Non solo muri. Alle famiglie quesiti di ampio respiro rispetto al ruolo della scuola nella vita dei figli, ("Su quali temi ritieni sia indispensabile sensibilizzare le nuove generazioni?", "Quali competenze ritieni sia necessario che i ragazzi acquisiscano a scuola?"), un sondaggio sulle abitudini quotidiane ("A scuola a piedi, in auto, in bicicletta?"), e infine la possibilità di formulare consigli o suggerimenti in vista della stesura dei progetti: "Quali aspetti ritieni più rilevanti per un polo scolastico di qualità?", "Cosa non può mancare nel giardino di una scuola?", "Cosa ritieni prioritario prevedere davanti alla futura scuola?". Un occhio, naturalmente, all’ambiente: "Se accompagni tuo figlio o tua figlia a scuola in automobile, quali condizioni potrebbero portarti ad un cambiamento facendoti scegliere lo spostamento a piedi o in bicicletta?".

I prossimi mesi saranno quelli della “quadra“, in vista di progetti e cantieri.

Le linee guida sono perlopiù stabilite: la riorganizzazione prevede la sostituzione dell’edificio della scuola secondaria attuale, la ricollocazione del nido comunale e della scuola dell’infanzia in prossimità delle scuole elementari e la risistemazione del parco di via Di Vittorio.

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