Una raccolta fondi per "una storia da salvare". L’ha lanciata il Teatro della Verità, scuola di teatro affiliata ad Arci, con l’obiettivo di arrivare a 50mila euro. Non c’è solo lo stop forzato del settore dello spettacolo a mettere in crisi l’associazione di via Leopardi. "Stiamo chiedendo l’aiuto di tutti perché dopo tanti anni di attività rischiamo di chiudere - spiega il...

Una raccolta fondi per "una storia da salvare". L’ha lanciata il Teatro della Verità, scuola di teatro affiliata ad Arci, con l’obiettivo di arrivare a 50mila euro. Non c’è solo lo stop forzato del settore dello spettacolo a mettere in crisi l’associazione di via Leopardi. "Stiamo chiedendo l’aiuto di tutti perché dopo tanti anni di attività rischiamo di chiudere - spiega il presidente Mirko Lanfredini (nella foto) -. La situazione di quest’anno ci ha ridotto al lastrico e purtroppo i locali in cui siamo in affitto da 5 anni dovranno essere messi in vendita tra un mese. Rischiamo di trovarci per strada, perché in questo momento non è neanche lontanamente valutabile l’ipotesi di un acquisto". Ogni mese ci sono 2.388 euro di costi fissi tra il canone della sede, che ospita i corsi di teatro e non solo, dei box usati come magazzini per i costumi e le utenze. "Su 14 mesi di inattività il conto arriva a 33.432 euro". Su un palco non ci tornano da oltre un anno: solo tre spettacoli durante la rassegna estiva del Comune e la stagione a un camping estivo in Calabria. "A settembre abbiamo riadeguato tutti gli spazi, le iscrizioni ai corsi erano andate meglio del previsto, avevamo in calendario tre date e avevamo riprogrammato tutti i saggi saltati fino a dicembre. Eravamo ottimisti, ma poi c’è stata l’ennesima chiusura a tempo indeterminato". Tra 2019 e 2020 l’associazione ha contato una differenza di 72mila euro di incasso (minore il volume di fatturato per la natura sociale dell’associazione). "L’1 ottobre 2016 abbiamo inaugurato la scuola, realizzando un sogno. A dicembre 2018 chiudiamo con 250 allievi. Abbiamo poi preso in gestione il Teatro Vittoria di via Monte San Michele, di proprietà della chiesa, ristrutturandolo. Domenica 23 febbraio dell’anno scorso il sogno si è improvvisamente frantumato, durante le prove dell’Odissea. Poi il giorno dopo la scuola ha chiuso per la prima volta". Laura Lana