La caserma Annibaldi
La caserma Annibaldi

Milano, 22 febbraio 2020 - È la caserma Annibaldi di via Saint Bon, sede del Centro ospedaliero militare, una delle due strutture individuate dal Ministero della Difesa per mettere in quarantena 60 persone che hanno avuto contatti diretti con i 15 contagiati da coronavirus nel Lodigiano: stiamo parlando di parenti stretti, amici e colleghi di lavoro di coloro che sono risultati positivi ai tamponi nelle ultime ore e che sono tuttora ricoverati tra l’ospedale di Codogno e il reparto di Malattie infettive del Sacco. La caserma sorge nella mega area da 30 ettari che ingloba anche la caserma Santa Barbara di piazzale Perrucchetti, in zona Forze Armate-Baggio, con una superficie coperta di circa 63mila metri quadrati. Una parte dell’ospedale militare, istituito nel 1931, è stata ristrutturata nelgli anni scorsi per ospitare parte degli archivi del Ministero per i Beni e le attività culturali.

A fine 2017 , l’immobile è stato ceduto a titolo non oneroso dal Demanio al Comune insieme ad altre 20 aree tra zone non edificate, sedimi stradali e terreni sulla gran parte dei quali erano in corso all’epoca progetti per il miglioramento urbanistico. Il complesso Annibaldi-Santa Barbara è stato anche incluso tra i 26 siti nazionali al centro del progetto "Caserme verdi": come spiegato nel luglio scorso a Palazzo Cusani dai vertici dell’Esercito, nei due stabili di Baggio verranno concentrate le attività militari, per "razionalizzare la nostra presenza sul territorio" e lasciare "le aree in centro città a disposizione dei cittadini". In particolare, stando al piano messo a punto già nel 2013, alla Annibaldi dovrebbero traslocare le unità organizzative legate al Centro Documentale e al 3° Reparto infrastrutture, attualmente collocate nel complesso XXIV Maggio-Magenta-Carroccio. Ora, però, l’emergenza coronavirus e la necessità di reperire al più presto immobili vuoti per ricoverare coloro che dovranno sottoporsi alla quarantena hanno preso il sopravvento sul resto. Chi sono? Persone che hanno avuto contatti diretti negli ultimi giorni con almeno uno dei 15 contagiati dal virus. I cittadini individuati potranno rimanere nelle loro abitazioni solo se vivono da soli o se hanno a disposizione una camera con bagno privato per evitare contatti con altri familiari.

In caso contrario , dovranno essere trasferiti nella caserma Annibaldi (circa 60) o nell’ex Comando del 50º Stormo dell’Aeronautica militare (altri 130 posti a disposizione), nell’area-base dell’aeroporto di Piacenza-San Damiano, nel territorio del Comune di San Giorgio Piacentino. "Abbiamo individuato due strutture, una su Milano e Piacenza, per circa 150-180 persone in totale. Abbiamo fatto un censimento di altre strutture, comprese quelle alberghiere e ho chiesto di avere l’elenco di tutte le strutture disponibili", ha spiegato ieri il capo dipartimento della Protezione civile Angelo Borrelli. "In questo momento si stanno approntando le strutture, quando saranno pronte saranno a disposizione, ma in questo momento non c’è la necessità", ha aggiunto il ministro della Difesa Lorenzo Guerini.