MILANO 20/01/2016 - VIA TERRAGGIO - NUOVO CINEMA ORCHIDEA CHIUSO DA SEI ANNI  FOTO FURLAN/NEWPRESS

 PER FACHIN LUCIDI TOGNOLATTI
MILANO 20/01/2016 - VIA TERRAGGIO - NUOVO CINEMA ORCHIDEA CHIUSO DA SEI ANNI FOTO FURLAN/NEWPRESS PER FACHIN LUCIDI TOGNOLATTI

Milano, 20 gennaio 2016 - Quale sarà il futuro del cinema Orchidea? La destinazione della struttura è stata tracciata nella seduta congiunta delle commissioni Lavori pubblici e Cultura, convocata sulla futura gestione della struttura che l'amministrazione sta recuperando per un investimento di un milione e 300mila euro. Il futuro del cinema sarà nelle pellicole "di qualità", proiezioni di spettacoli teatrali, lirica e balletti che si stanno svolgendo sui grandi palcoscenici internazionali, una sede di riferimento per i festival cinematografici tematici. Una manifestazione d'interesse fra gli operatori, è stato il percorso indicato dall'assessore alla Cultura Filippo Del Corno, perché per la gestione del cinema siano assicurate "sostenibilità economica e qualità". Una offerta che, secondo l'assessore, dovrà necessariamente distinguersi da quella commerciale dei multisala, tenuto conto che offrirà un massimo di 125 posti e della "funzione specificamente culturale che un cinema di proprietà pubblica deve svolgere".

Le previsioni sono di chiudere il progetto esecutivo di restauro entro quest'anno e cantierizzare nel 2017, ma l'intenzione dell'amministrazione è di procedere con la manifestazione di interesse per la gestione prima di giugno. Questa sera è previsto un dibattito pubblico a palazzo Reale, presente fra gli altri il regista Gabriele Salvatores, sul futuro dell' Orchidea ma allargato, ha spiegato Del Corno "alla relazione fra esercizi cinematografici e la città che è radicalmente cambiata in questi anni". A palazzo Reale si raccoglieranno "idee" per garantire "il difficile equilibrio fra qualità e sostenibilità economica" dell' Orchidea. Qualcuna è già stata presentata a Del Corno dai consiglieri in commissione: "Raccolgo la sollecitazione - ha concluso l'assessore - a evitare che il bando si concentri sulla sostenibilità economica ma a fare sì che l'amministrazione definisca una direzione culturale per il futuro dell' Orchidea".