Carimate, 12 maggio 2018 - Uno schiaffo a una capotreno: nel mirino nuovamente un addetta a bordo di un convoglioTrenordL'aggressione alla capotreno da parte di un viaggiatore cui aveva chiesto il biglietto - spiegano da Trenord - è avvenuta a bordo del treno 25024 partito da Milano Porta Garibaldi alle 7.30 e diretto a Como San Giovanni. Il treno non è arrivato a destinazione perché ha interrotto la sua corsa a Carimate alle 8.20, dopo che la capotreno è stata aggredita. È stato soppresso, invece, il treno 10901 che sarebbe dovuto partire da Greco Pirelli alle 5.52 per Brescia ma che è stato oggetto di lanci di sassi dalla massicciata. 

Il segretario metropolitano del Pd Pietro Bussolati in merito agli episodi: "Servono interventi chiari per garantire la sicurezza sui treni e nelle stazioni. Sono inaccettabili il perdurante silenzio di Regione Lombardia e l'assenza di piani di intervento". In una nota del gruppo consiliare M5S in Lombardia commenta: "E' chiaro ormai che la situazione è fuori controllo e che pendolari e lavoratori delle ferrovie non sono tutelati in nessun modo dalle istituzioni. Mentre i viaggiatori che scendono dal treno vengono sanzionati, gli episodi di violenza a danni di persone e carrozze si moltiplicano. Abbiamo chiesto l'intervento del Prefetto, perché è compito dello stato intervenire. Abbiamo chiesto un incontro urgente all'assessore ai trasporti Claudia Terzi, che ora non è più rimandabile". Duro l'affondo del deputato della Lega e e Segretario della Lega Lombarda Paolo Grimoldi, che punta direttamente al nuovo Governo: "Non possiamo andare avanti con questo quotidiano bollettino di guerra, stiamo rischiano il morto. Confidiamo che il nuovo Governo si attiverà immediatamente per porre fine a questo assurdo far west, mettendo i militari sui treni e nelle stazioni lombarde".