Basket, il team dei record in cerca di un palazzetto

Serie A1 femminile, le norme prevedono un impianto per almeno 800 spettatori

Punta di diamante della polisportiva, il Geas Basket è nato nel 1955 dalle ceneri del disciolto Crai della Ercole Marelli. Una sezione controcorrente: all’epoca lo sport femminile non era così diffuso e non fu facile, per i dirigenti rossoneri, riunire una ventina di ragazze. "Ci trovavamo i papà a vedere cosa succedeva nella palestra di via Giovanna d’Arco", raccontava Tore Montella. Da lì a pochi anni, il Geas Basket sarebbe diventata la squadra dei record. Prima dei successi invitano persino a Sesto le colleghe sovietiche dell’Armata Rossa e poi nel ’63 organizzano la prima trasferta in Urss. Negli anni ’70 arrivano gli 8 scudetti di fila, la Coppa Italia e la Coppa delle Coppe, perdendo di un solo punto nel doppio incontro finale contro lo Spartak di Leningrado. La Coppa Campioni a Nizza con centinaia di tifosi che seguono le rossonere sui pullman in trasferta, numeri da record per uno sport femminile dell’epoca. "Appena l’arbitro fischiò la fine dell’incontro che avevamo vinto 74-66 contro lo Spartak di Praga, conquistando la Coppa europea, primi tra le squadre occidentali, ci scatenammo con i 300 sestesi arrivati fin lì. Io personalmente piangevo - ricorda Carletto Vignati, presidente onorario -. C’è chi disse che il palazzetto di Nizza sembrava l’Itis di Sesto".

Nel decennio successivo l’altalena tra A1 e A2 e ora, da anni, ancora al vertice, sempre con l’immancabile e instancabile Carletto presente a ogni partita. Il Geas Basket è uno dei simboli di Sesto. Fa parte della sua storia, del suo patrimonio culturale, del suo immaginario tanto quanto le fabbriche. Per questo l’annuncio del mese scorso di lasciare la città per la prossima stagione ha scosso gli animi. Una scelta obbligata spiega il club, che già più 10 anni fa aveva avuto una parentesi a Cinisello Balsamo con la prima squadra.

"Le norme che determinano l’iscrizione al prossimo campionato di serie A1 femminile prevedono un impianto con capienza minima di 800 spettatori. Il PalaCarzaniga, attuale campo di gioco, non risponde purtroppo a questi requisiti. La prima squadra del Geas dovrà di conseguenza temporaneamente trovare una nuova sistemazione, idonea per le partite casalinghe nella prossima stagione". Nessun impianto disponibile a Sesto, dove resteranno invece le giovanili e il vivaio della società rossonera. La.La.

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