Una bimba beve un bicchier d'acqua
Una bimba beve un bicchier d'acqua

Milano, 1 giugno 2017 - Acqua nelle bottiglie di plastica accompagna da una manciata di giorni i pasti dei bimbi della scuola dell’infanzia Santissima Trinità, a due passi da via Canonica e viale Elvezia. Prima? Quella che scorre dal rubinetto del «rigoverno» (uno spazio piastrellato e dotato di lavandino, in cui vengono recapitati i pasti di Milano Ristorazione da distribuire ogni giorno a bimbi e maestre) veniva raccolta in brocche poi messe sulle tavole. Tutto bene, finché «da un’analisi effettuata a campione da Milano Ristorazione – spiegano alcuni genitori – sono emerse delle anomalie nell’acqua del rigoverno. Finché non verrà risolto il problema, i bambini dovranno bere acqua dalle bottiglie. Ci chiediamo allora: che acqua hanno bevuto finora?». Una polemica che tiene banco da tre giorni nella scuola dell’infanzia. E che, abbiamo appreso, riguarderebbe pure un altro plesso in zona Affori, in cui è stata analizzata sempre l’acqua del rigoverno.

Da Palazzo Marino fanno sapere che il problema riguarda «gli erogatori», cioè i rubinetti. E che «la qualità dell’acqua è comunque buona». In questi giorni gli erogatori saranno messi a norma e, fino ad allora, ai piccoli della scuola dell’infanzia Santissima Trinità verrà fornita acqua in bottiglie di plastica. Ma c’è un altro problema. «I bambini sono abituati a bere anche durante la giornata, soprattutto adesso viste le temperature elevate. E bevono dai lavandini dei bagni, dove peraltro viene lavata pure la frutta della merenda. Come sono, lì, gli erogatori?». Diverse mamme e papà si sono preoccupati. «E c’è stata molta confusione: prima è stato vietato ai bimbi di bere da lì (ma allora come possono dissetarsi, non potendo portare cibi e bevande da casa?), poi il divieto è stato tolto. Ma c’è da fidarsi davvero?». Così, sempre da oggi, il Comune provvede a fornire alla scuola acqua in bottiglie di plastica durante la giornata per far sì che i bambini possano dissetarsi. Fino a quando? Gli uffici rispondono che, una volta che gli erogatori del rigoverno saranno a posto, anche l’acqua da distribuire nelle aule verrà presa da lì, con delle caraffe. E anche se molti bambini (non solo nella scuola dell’Infanzia), in tutta la città, sono abituati a bere dai rubinetti dei bagni, «questo non è previsto dal protocollo Ats».