Ottavia Piccolo porta la storia di Elda Pucci al teatro de Silva di Rho

La prima sindaca donna di Palermo, negli anni dell'ascesa dei Corleonesi a capo di Cosa Nostra

Ottavia Piccolo

Ottavia Piccolo

Rho (Milano) - Parole semplici per raccontare ai bambini la storia di Elda Pucci, primo sindaco donna di Palermo negli anni dell'ascesa dei Corleonesi a capo di Cosa Nostra.

Sul palco Ottavia Piccolo con i Solisti dell’Orchestra Multietnica di Arezzo. Nell'ambito della rassegna "Il tempo della legalità", promossa dal Comune di Rho in ricordo delle vittime innocenti delle mafie, lunedì 25 marzo alle ore 21 al teatro civico di Rho va in scena "Cosa nostra spiegata ai bambini". Una delle più grandi attrici della scena nazionale interpreterà un testo di Stefano Massini per "dare forma e struttura a un teatro necessario, civile, in cui il racconto dell'etica passa attraverso le parole, i timbri e le azioni di coloro che spesso non hanno voce".

La trama

"Cosa Nostra spiegata ai bambini" è la biografia poetica di Elda Pucci nell'anno in cui fu sindaco di Palermo. Era il 1983/1984, anni in cui i Corleonesi erano a capo di Cosa Nostra, un periodo particolarmente sanguinario. Elda Pucci era pediatra e fu portata alla guida della città dalla Democrazia Cristiana, per dare un segnale di cambiamento, ma si trattava evidentemente di uno specchietto per le allodole. Elda, dal canto suo, commise l’errore di operare con coscienza e onestà, nel rispetto del ruolo istituzionale che le era stato affidato, andando a mettere il dito su un sistema di interessi, saldamente intrecciati tra Cosa Nostra e la politica stessa. Per questo motivo non arrivò a governare nemmeno un anno e fu sfiduciata. Spiega la regista Sandra Mangini, "Ottavia presta corpo e voce a Elda, una donna che ha tentato con atti semplici ma decisi di contrastare la pratica mafiosa nelle sedi di governo, rifiutando la connivenza con quello Stato-ombra o contro-Stato che e` la mafia". I bambini sono il cuore pulsante dello spettacolo. L'opera teatrale è scandita in dieci episodi, ognuno dei quali porta il nome di un bambino: Gegè, Ruggero, Sasà, sono i nomi dei pazienti di Elda, provenienti dai quartieri poveri e le cui storie affiorano alla sua memoria come esemplificazioni che illuminano ciò che le sta accadendo.

Per assistere alla serata è previsto un biglietto pari a un contributo di partecipazione e prenotazione (10€ per acquisto biglietti in presenta all’Info Point di Piazza San Vittore a Rho e di 11,80€ per gli acquisti online su Vivaticket)  

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