Milano, 23 aprile 2018 - “Milano capitale della fotografia, qui si crea bellezza e ricchezza. E Milano è imbattibile in questo”. Con queste parole Roberto Mutti, direttore artistico di Milano Photo Festival 2018, ha chiuso la presentazione della rassegna dedicata alla fotografia d’autore, tra affermati ed emergenti, che per oltre due mesi, da domani 24 aprile al 30 giugno, porterà 165 mostre con immagini ed eventi dal centro alla periferia, fino anche all’hinterland, Pavia e Legnano.

Milano Photo Festival, alla 13esima edizione, è promossa dall’associazione italiana foto & digital imaging (Aif). Dedicata a “Innovazione Conoscenza Storia”, prevede un ricco palinsesto di eventi come incontri, workshop, letture portfolio, performance. Coinvolte oltre 100 sedi espositive tra gallerie, musei, biblioteche, palazzi storici in una rete che per la prima volta interessa anche alcuni Comuni della Città Metropolitana. Il Photofestival si incrocerà per una settimana con la Milano Photo Week, l’iniziativa interamente dedicata alla fotografia di marca comunale, dal 4 al 10 giugno 2018. “Alcuni definiscono Milano come un ‘eventificio’ - nota l’assessore alla Cultura, Filippo Del Corno -. La sfida è invece di unire una crescita di eventi mirati alla quotidianità di una programmazione continua con una diffusione che ingaggi i luoghi del territorio urbano”. Di qui, la volontà di avvicinare la fotografia alle periferie, con iniziative anche nelle biblioteche rionali. “Il numero degli eventi di Photofestival, quest’anno ancora in sensibile crescita, dimostra il successo di una manifestazione che rende Milano ‘Città mondo’ sempre più attrattiva”, ha detto Carlo Sangalli, Presidente Camera di Commercio e Confcommercio Milano.

Particolarmente vivaci saranno poi i “Palazzi della Fotografia” di Photofestival: Palazzo Castiglioni di Confcommercio Milano e Palazzo Giureconsulti di Camera di Commercio di Milano Monza Brianza Lodi. “Con importanti indici di attrattività l’offerta culturale può dare un’ampia prospettiva sviluppo economico e sociale, basata su un’idea di condivisione di cultura accessibile”, chiosa Del Corno. E se l’anno scorso gli eventi furono 150, per 150mila visitatori, è già tempo di fissare obiettivi per il 2019: “200mila visitatori”, afferma il presidente AIF giovanni Augusti che aggiunge: “Siamo testimoni di un fenomeno sociale che non si ferma a spazi espositivi convenzionali ma entra nella nostra quotidianità”. A fine cerimonia sono stati premiati Maurizio Cavalli, fondatore nel 1993 dell’Istituto Italiano di Fotografia (alla carriera), e Valentina Tamborra, per i suoi reportage di carattere sociale (Nuova fotografia).