L'elisoccorso
L'elisoccorso

Pozzo d'Adda (Milano), 21 gennaio 2020 - Un malore nella vasca da bagno e un arresto cardiaco fatale: dopo tre giorni di lotta in ospedale, muore bambina di soli sei anni. E l’intera comunità di Pozzo d’Adda sprofonda nel cordoglio, nella costernazione e nel dolore. Sul corpo della piccina, deceduta all'ospedale di Bergamo nel tardo pomeriggio di domenica, sarà effettuata l’autopsia, al fine di chiarire l’origine del malore fatale. Riserbo e rispetto in queste ore, ma anche l’ondata di affetto e solidarietà della cittadinanza, per la tragedia che ha distrutto una famiglia e avvolto in un clima di lutto un intero paese. Tutto è avvenuto nella serata di giovedì scorso. La piccola, a quanto risulta, era stata regolarmente a scuola, e nel tardo pomeriggio faceva il bagno nella vasca in casa, quando, improvvisamente, si sarebbe sentita male, perdendo conoscenza fino a sprofondare in acqua. In casa, con lei, la sorella e i genitori, che in pochi istanti si sarebbero resi conto della gravità della situazione, e hanno chiamato i soccorsi. Per la piccola, già gravissima e priva di conoscenza nel momento in cui veniva caricata sull’elisoccorso, il trasferimento all’ospedale di Bergamo, dove è rimasta ricoverata nel reparto di Rianimazione nei giorni successivi, e dove i medici hanno tentato in ogni modo, ma invano, di salvarle la vita. Accanto a lei, in ogni istante, i familiari.

Venerdì sera i parrocchiani di Pozzo si erano riuniti in chiesa per una veglia autorizzata dalla famiglia della piccola: a decine, con il parroco, si erano raccolti e avevano pregato perché la piccina tornasse a casa. Le speranze si sono del tutto spente domenica sera, quando la notizia del decesso, in pochi minuti, ha fatto il giro del paese: "La piccola è volata in cielo". Sul caso nessun dettaglio ulteriore da parte dei carabinieri e la preghiera di discrezione da parte dei familiari e dei conoscenti della famiglia. Non è ancora accertato quale possa essere stata l’origine del malore. Una delle ipotesi più probabili quella di una congestione, visto che la piccola avrebbe vomitato nella vasca. Ma non si escludono altri fattori, in relazione, sempre un’ipotesi, a pregressi problemi di salute della piccina. L’autopsia che sarà svolta nei prossimi giorni darà forse qualche risposta. Solo dopo gli accertamenti del caso il corpo della bambina sarà restituito ai familiari per i funerali.