Urne aperte in Lombardia
Urne aperte in Lombardia

Lodi, 21 settembre 2020 - Urne chiuse in provincia di Lodi. Oltre al Referendum Costituzionale sulla riduzione del numero dei Parlamentari (il quarto referendum costituzionale della storia della Repubblica Italiana), in Lombardia si è votato per le elezioni comunali 2020. Nei Comuni con popolazione superiore ai 15mila abitanti, qualora nessun candidato sindaco ottenga al primo turno la maggioranza assoluta dei voti validi (il 50 per cento più uno) si tornerà a votare per il ballottaggio tra i due candidati più votati, che si terrà domenica 4 e lunedì 5 ottobre. L'affluenza definitiva per le amministrative nel Lodigiano si è attestata al 71,6%. Alle 23 di ieri era stata del 58,13%, alle 19 del 51,25%, mentre alle 12 del 21,82%. Lo spoglio inizierà martedì 22 settembre, alle 9. 

In Lombardia si è votato complessivamente in 84 Comuni. Nel Lodigiano sono due e contano poco più di 4.000 abitanti in totale: Borgo San Giovanni e Santo Stefano Lodigiano.

Borgo San Giovanni

A Borgo San Giovanni la sfida più incandescente con 4 candidati sindaci che si contendono l’eredità di Nicola Buonsante, primo cittadino per 15 anni, che ha raggiunto il limite dei 3 mandati consecutivi. Buonsante lascia spazio al vice Moira Rebughini, 49 anni. Nella lista 'Progetto per Borgo Sindaco Rebughini Moira' però l’attuale sindaco si presenta come candidato consigliere. Gli si oppone Marco Ambrosio, 38 anni, già segretario della Lega e consigliere di maggioranza uscente, in dissenso con il gruppo Buonsante, candidato di “Borgo Tradizione e Futuro 2020 Ambrosio sindaco”. Dalla sua ha l’appoggio del centrodestra provinciale unito. L’ex sindaco Gino Filippini, in carica fino al 2001, 66 anni, ha costruito una squadra di 7 candidati consiglieri nuovi alla politica locale per il gruppo “Il paese possibile”. Infine, Alberto Marchesin, 57 anni, consigliere di minoranza uscente, punta con il suo gruppo “Borgo indipendente” a staccarsi dalle segreterie di partito per presentare un progetto civico e tutto incentrato su Borgo. L'affluenza è stata del 72,6%.

Santo Stefano Lodigiano

Dopo la gestione del commissario prefettizio Sara Morrone, a contendersi la poltrona di primo cittadino a Santo Stefano sono due donne. Da una parte c’è Marinella Testolina, 53 anni, delegata sindacale Fisi, con un gruppo civico “Insieme per Santo Stefano Lodigiano” orientato al centrosinistra. Dall’altra c’è Arianna Concoreggi, 24 anni laureanda in giurisprudenza, che presenta una lista “Uniti per Santo Stefano” nata nell’ambito del centrodestra. L'affluenza è stata del 70,3%.