Terranova vince contro Eal. Incasserà 200mila euro di rate annuali mai riscosse

A pagare, il gestore dell’impianto di compostaggio

Terranova vince contro Eal. Incasserà 200mila euro di rate annuali mai riscosse
Terranova vince contro Eal. Incasserà 200mila euro di rate annuali mai riscosse

Il Comune vince il braccio di ferro con Eal, gestore dell’impianto di compostaggio, e incassa le rate annuali mai riscosse: oltre 224mila euro. La struttura era nata per il trattamento annuo di 30mila tonnellate di rifiuti, di cui 18mila da frazione organica (Forsu).

Nel lontano 1999, le parti stipularono una convenzione che prevedeva il pagamento di un corrispettivo in denaro al Comune, commisurato ai quantitativi di frazione organica trattata. Anni dopo però in merito all’interpretazione e all’esecuzione dell’accordo il Comune ha portato Eal davanti alla sezione civile del Tribunale, promuovendo successivamente un arbitrato. Con questa iniziativa, il Comune aveva chiesto gli fossero corrisposte le annualità dal 2018 al 2022 relative a ogni tonnellata di Forsu conferita all’impianto. Eal si è opposta, definendo la convenzione già cessata nel 2017 e comunque, pur pendente l’arbitrato, la società aveva presentato alla Provincia di Lodi una modifica non sostanziale dell’autorizzazione ambientale. Di contro il Comune aveva ribadito che però occorreva avere una convenzione in vigore e pienamente efficace. Ne scaturì un altro ricorso, questa volta di Eal al Tar.

Nel frattempo è stato pubblicato il lodo che ha definito l’arbitrato: stabilisce che Eal corrisponda le quote annue tra il 2018 e il 2022 nel limite delle 18mila tonnellate annue trattate nell’impianto. Alla fine le parti sono arrivate a un accordo transattivo che prevede, oltre alla cifra da corrispondere all’ente pubblico, anche la ricezione gratuita fino al 2028 della frazione organica prodotta dai residenti.

M.B.