Un neonato (Crocchioni)
Un neonato (Crocchioni)

Corbetta (Milano), 27 marzo 2020 -  Ce l’ha fatta Leonardo: a soli 50 giorni ha sconfitto il coronavirus e, dopo una settimana di ricovero nel reparto di Pediatria dell’ospedale di Magenta, è potuto tornare a casa, a condividere l’affetto dei suoi genitori (al loro primo figlio). "In questi giorni ma soprattutto in queste notti ho vissuto dei momenti di preoccupazione e paura che non auguro a nessun’altra mamma" dice la madre del piccolo. "La notte tra lunedì e martedì della passata settimana Leo era insolitamente noiosetto – racconta -. Ho capito che non stava bene. Ha poi iniziato ad avere la febbre e per questo abbiamo chiamato la pediatra la quale si è subito accorta che il piccolo aveva dei problemi. La frequenza cardiaca e respiratoria era accellerata. L’abbiamo quindi portato in ospedale dove abbiamo avuto la certezza del virus". Come sia stato possibile? "Nei giorni scorsi un collega di mio marito era stato infettato. Nonostante le precauzioni… è capitato".

In ospedale il piccolo Leonardo non ha avuto bisogno di particolari strumentazioni. "È stato curato con la Tachipirina da un gruppo di persone davvero eccezionali". Passata la febbre il piccolo ha potuto far ritorno a casa. "Mi sto pian piano riprendendo dalla paura per il pericolo corso" dice la madre. "Oggi abbiamo un motivo in più per sorridere, per essere felici, per sentirci ancor di più una Comunità unita" sono state le parole del primo cittadino di Corbetta Marco Ballarini, che ogni giorno condivide post su Facebook con i propri concittadini fornendo informazioni dettagliate sul numero dei contagi, delle persone in quarantena e, purtroppo, anche dei decessi. Ma anche delle numerose iniziative per gli anziani e non solo che vengono proposte per non far uscire nessuno da casa.