La Legnano Night Run nel mirino della Fidal
La Legnano Night Run nel mirino della Fidal

Legnano (Milano), 19 luglio 2016 - La Legnano Night Run finisce nel mirino della Fidal, la Federazione di atletica, e non per meriti sportivi o per la capacità, ampiamente dimostrata, di portare in strada 3 mila persone per un evento podistico: come successo anche per altre manifestazioni simili, la Fidal ha infatti scritto una lettera per contestare il carattere non competitivo della manifestazione e reclamare un cambiamento. "Si nutrono seri dubbi sulla non competitività della manifestazione" scrivono infatti i referenti Fidal in una missiva inviata a molti (Comune, Prefettura, Polizia municipale, Regione Lombardia), ma non agli organizzatori del Cai di Legnano, sottolineando cosa dovrebbe fare la differenza tra manifestazione "competitiva" e "non competitiva": "In primis in questa manifestazione titolata non competitiva esistono una partenza, un arrivo .- si legge nella lettera -, le premiazioni e una classifica elettronica, con i tempi di percorrenza rilevati con chip elettronico affidato ad azienda specializzate del settore. Questo è esattamente ciò che avviene nelle gare competitive e quindi agonistiche".

Non conta che il premio sia dunque una Maserati o un salamino o che il corridore con chip sia runner da 3 minuti al chilometro oppure da 9 minuti: conta la parte strettamente formale. "In secundis - continua la lettera, accentuando i toni - un aspetto di gravità inaudita! Centinaia di podisti corrono e non sono tutelati da alcune certificazione sanitaria in quanto nelle gare non competitive non è richiesta alcuna certificazione". Quanto basta alla Fidal per ritenere sicuramente competitiva, e fuori dalle regole, la Legnano Night Run e per chiedere quello che gli stessi referenti Fidal - testuale - definiscono come un "balzello": la tassa atleta da un euro per ogni iscritto che gli organizzatori devono pagare al comitato provinciale. Dunque, o si tolgono striscione di partenza e arrivo, i "ricchi premi" e i cotillons, oppure la Night Run dovrà essere considerata competitiva con queste conseguenze: "balzello" da un euro per partecipante da pagare e iscrizione preventiva a una società sportiva o alla Fidal con annesso certificato medico da presentare. "Posso solo dire che mi sembra una cosa assurda - è la risposta di Maurizio Pinciroli, che con il Cai organizza la manifestazione e che potrebbe essere presto nominato ai vertici di Amga sport - così come assurdi sono stati i richiami ufficiali a cui sono stati sottoposti i partecipanti iscritti Fidal. Replichiamo proseguendo nella nostra intenzione originaria: creare un evento aggregativo, non agonistico, che ha davvero poco di competitivo. Una festa di strada".