DRAMMA Amici e parenti si trovano al capezzale del giovane, ricoverato a Legnano
DRAMMA Amici e parenti si trovano al capezzale del giovane, ricoverato a Legnano

canegrate, 1 dicembre 2018 - Travolto da una macchina lotta fra la vita e la morte. Il paese di Canegrate è in apprensione per le sorte di Claudio Colombo, il 37enne che nella giornata di giovedì è stato vittima di un grave incidente mentre era a bordo della sua motocicletta. L’uomo potrebbe aver perso il controllo del mezzo ed è stato poi travolto da una vettura che lo seguiva mentre stava percorrendo via Novara a Legnano, nei pressi della rotatoria di via Papa Giovanni Paolo II.

Il conducente dell’auto non lo ha visto cadere e lo ha travolto. Sul posto sono intervenute la croce Rossa di Legnano che lo ha portato subito in ospedale. Sono state ore davvero difficili per Colombo e anche per la sua famiglia. Sottoposto ad una serie di operazioni molto delicate, l’uomo è ancora ricoverato in rianimazione all’Ospedale di Legnano, dove rimane in coma farmacologico. L’uomo ha delle vertebre schiacciate, un trauma cranico importante, e lo schiacciamento dei polmoni, oltre a quello della cassa toracica.

Claudio Colombo è molto noto in paese per essere figlio di Franco Colombo, commercialista che era apprezzato a Canegrate ed ex candidato sindaco del paese per la Lega Nord negli anni ’90. La passione per la pallacanestro canegratese e per la fotografia lo ha avvicinato molto al mondo dello sport cittadino. «Siamo tutti in apprensione per Claudio che io conoscono molto bene da tantissimi anni. Si tratta di una bravissima persona che in paese tutti conoscono per i suoi modi garbati e gentili» spiega il consigliere comunale Alberto Manzalini. «Sono in contatto con la famiglia e siamo tutti in attesa di novità confortanti. Mi spiace per quanto accaduto e questa volta ad aiutarlo è stato la stazza imponente perché se fosse successo ad un altro non sarebbe certamente sopravvissuto ad un incidente simile».

Via Novara non è nuova ad incidenti gravi, specialmente per la mancanza assoluta di illuminazione in certi tratti della strada. A perdere la vita lo scorso 22 maggio, un 47enne di origine albanese residente in città l’uomo. L’ennesimo incidente mortale. L’uomo da pedone, stava camminando al buio lungo il ciglio della strada ed è morto travolto da un’auto in marcia. Si tratta di una strada provinciale decisamente trafficata che in questi anni ha mietuto decine di vittime.