Lecco, 23 aprile 2018 – Calano le ore di cassa integrazione nel primo trimestre 2018 rispetto allo stesso periodo del 2017, sia in provincia di Lecco sia in provincia di Como. La crisi però non è ancora finita. I dati sul ricorso agli ammortizzatori sociali sono infatti influenzati da una parte dall'abrogazione della cassa in deroga e dall'altra dall'aumento dei costi per quella straordinaria. Secondo i dati raccolti e diffusi dalla Uil, a Lecco la richiesta di ore di cassa integrazione totale è calata del 30,3%, mentre in quella di Como del 40,9%, rispetto al -21,4% lombardo e al -38,7% nazionale. I lavoratori in cassa integrazione sono così diminuiti di 217 unità a Lecco e di 1.159 a Como.

Nello specifico la richiesta di ore di cassa integrazione straordinaria è diminuita del 37,6% a Lecco e del 60,8% a Como, rispetto al -3,8% di dato regionale e al -41,9% italiano. Sono aumentate di contro le ore di cassa integrazione ordinaria del 105,8% a Lecco e del 5,7% a Como, in controtendenza rispetto al -15,6% regionale e al -8,3% nazionale. Per quanto riguarda l'industria il ricorso alla cassa è aumentato del 13,2% a Lecco e diminuito del 39,3% a Como, per l'edilizia è diminuito del 14,9% a Lecco e aumentato del 61,2% a Como, per l'artigianato è crollato del 100% in entrambi i territorio, per il commercio e diminuito del 100% a Lecco e del 58,6% a Como.

“Ancora una volta è il settore tessile a condizionare l’aumento della richiesta di cassa integrazione ordinaria nel primo trimestre – spiegano dalla Uil -. La cassa integrazione diminuisce  in tutti gli altri settori produttivi rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente in entrambe le provincie, tranne che nel settore dell’edilizia per quanto riguarda le aziende comasche. Detto ciò, i dati relativi all’utilizzo della cassa integrazione nei due territori evidenziano che, se si può parlare di una ripresaeconomica più marcata per le imprese metalmeccaniche, non lo è allo stesso modo per quelle tessili, che continuano a vivere una situazione negativa o quanto meno di debolezza del mercato”.

Complessivamente le ore di cassa integrazione a Lecco sono state 254mila, rispetto alle 365mila del primo trimestre 2017 e 855mila a Como in confronto al milione e mezzo di ore dei primi tre mesi dello scorso anno. Si stima che i dipendenti in cassa in provincia di Lecco siano in tutto 499 rispetto ai 715 del primo trimestre 2017 e 1.676 a Como rispetto ai 2.835 del primo trimestre scorso. In Lombardia i lavoratori in cassa risultano essere 21mila e in Italia 122mila, rispetto rispettivamente ai 26.500 e ai 199.500 del primo trimestre 2017.