La tradizione si rinnova. In tremila per la Pesa vegia nonostante la pioggia

Bellano, i residenti sfidano il maltempo per la rievocazione in costume . Il sindaco: "Quest’edizione rimarrà nella storia del nostro Comune".

La tradizione si rinnova. In tremila per la Pesa vegia nonostante la pioggia
La tradizione si rinnova. In tremila per la Pesa vegia nonostante la pioggia

Più forte dei secoli e più forte anche della pioggia. La Pesa Vegia, una rievocazione storica che si svolge ininterrottamente da oltre 400 anni, l’altro giorno ha vinto pure il maltempo. Sono stati oltre 1.300 i biglietti di ingresso alle diverse location staccati e venduti, mentre nel momento clou della lettura della Benevola ordinanza hanno assistito più di 3mila persone.

La Pesa Vegia si è dimostrata così ancora una volta un appuntamento immancabile a chiusura delle festività natalizie sul lago di Como, come l’Epifania nel resto d’Italia. Ripropone l’emanazione il 5 gennaio 1605 di una grida, a cura del Governatore Pedro Acevedo, Conte di Fuentes, che annullava una precedente sua riforma del 1604 e ripristinava in uso le vecchie unità di misura, da qui il nome Pesa Vegia. Gli avvenimenti e la successiva tradizione sono stati ricostruiti dal sindaco del paese Antonio Rusconi, che ha pubblicato anche il libro "Pesa Vegia tra leggenda e realtà". All’allestimento della rievocazione partecipano praticamente tutti i cittadini per ricreare i personaggi e l’atmosfera dell’epoca. Pure loro hanno sfidato pioggia e freddo. "Grazie all’amore per la loro festa i bellanesi hanno dimostrato che neanche la pioggia più forte può fermare questo rito. "Grazie di vero cuore a tutti coloro che hanno sfidato il maltempo per mettere in scena quest’edizione che rimarrà nella storia – commenta proprio il primo cittadino -. Ogni singolo figurante ha risposto presentandosi e bagnandosi. Ma con il sorriso ha affrontato il suo ruolo. Moretti, pastorelli, suonatori, guardie, dame e tanti altri. Tutti felici di comporre il quadro della nostra festa delle feste! Grazie!". Proprio a causa del maltempo il programma è stato modificato all’ultimo momento e non è stato nemmeno possibile accendere il grande falò sul molo, che verrà comunque bruciato prossimamente, proprio per non interrompere la tradizione. "I tantissimi volontari dietro le quinte, hanno comunque organizzato, installato, preparato tutto e l’impegno è stato comunque al massimo – prosegue il sindaco -. Grazie anche agli spettatori e ai visitatori, che con gli ombrelli e le k-way ha voluto esserci per rispondere con energia al grido "Pesa Vegia"".