Bruxelles (Belgio) - "L'inverno è in arrivo e le bollette sono ai massimi del decennio". E' quasi un allarme quello lanciato dalla commissaria all'energia Kadri Simson e del caro energia parleranno i capi di Stato e di governo Ue il 21-22 ottobre nella riunione del Consiglio Ue.

Ci si aspetta che indicazioni e orientamenti della Commissione pubblicati oggi siano in linea generale approvati anche se ci si aspetta che Francia e Spagna porranno nuovamente due temi: disaccoppiamento prezzi all'ingrosso gas/elettricità e contrasto della speculazione nel mercato Ets, di cui la Commissione indica non esistere attualmente alcuna evidenza. Bruxelles invita a confermare gli obiettivi pro clima allo scopo di accelerare la diminuzione della dipendenza da energie fossili nella fase di transizione a emissioni nette zero e, conseguentemente, la dipendenza dalle importazioni. Nel 2019 il tasso di dipendenza energetica dall'esterno era del 61%. Nel 2000 era del 56%. 'L'evata dipendenza dalle importazioni espone l'economia della Ue nei settori chiave a forti fluttuazioni del prezzo dei combustibili fossili, che vengono scambiati sui mercati globali', indica la Commissione nella comunicazione sul caro energia pubblicata oggi.

I prezzi del gas stanno aumentando a livello globale, ma in modo più significativo nei mercati regionali degli importatori netti come l'Asia e la Ue Finora nel 2021, i prezzi sono triplicati nell'Unione e sono più che raddoppiati in Asia. Negli Stati Uniti sono raddoppiati. La dipendenza continentale dalle importazioni di petrolio è nell'ordine del 97%, dal carbone del 44% e dal gas del 90%. A causa dei combustibili più economici, della domanda contenuta e della produzione da fonti rinnovabili in rapida espansione, i prezzi dell'energia all'ingrosso sono diminuiti drasticamente nel 2019 e i prezzi negativi dell'elettricità si sono diffusi ampiamente nel 2020. Questa tendenza al ribasso, però, è stata bruscamente invertita nel corso di quest'anno, quando i prezzi all'ingrosso dell'energia elettrica sono aumentati del 200% su base annuale. Ciò a sua volta ha fatto salire i prezzi al dettaglio, ma in misura molto minore: +9% nella media Ue ad agosto 2021.

In Italia, stando ai dati disponibili a fine settembre, rispetto al 2019 i prezzi all'ingrosso del gas erano aumentati del 406%, quelli al dettaglio del 14%; i prezzi dell'elettricità all'ingrosso del 210%, quelli al dettaglio sono risultati inferiori del 2%. Questo il quadro dei prezzi dell'elettricità al dettaglio a fine settembre rispetto ai prezzi 2019: l'aumento più alto si registra in Romania, +48%. Seguono: Estonia 23%, Belgio 21%, Grecia 19%, Lituania e Svezia 17%, Danimarca 16%, Repubblica Ceca 15% Irlanda e Austria 14%, Slovacchia 9%, Bulgaria 8%, Lussemburgo 7%, Germania, Francia, Slovenia e Finlandia 5%, Lettonia 4%, Polonia e Croazia 3%, Malta 0%. Il prezzo è calato del 20% in Olanda, dell'8% in Spagna, del 5% in Ungheria, del 4% in Portogallo del 2% in Italia e a Cipro.