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25 apr 2022

Un omicidio diventato fiction Quante invenzioni sul caso Gucci

Ivano Savioni, condannato per concorso, puntava solo a un “bidone” per farci un po’ di soldi

25 apr 2022
In primo piano Ivano Savioni con i suoi avvocati Ombretta Fapulli e Mauro De Martino (seduto) oggi ha quasi sessantasei anni ne ha passati in carcere una quindicina
In primo piano Ivano Savioni con i suoi avvocati Ombretta Fapulli e Mauro De Martino (seduto) oggi ha quasi sessantasei anni ne ha passati in carcere una quindicina
In primo piano Ivano Savioni con i suoi avvocati Ombretta Fapulli e Mauro De Martino (seduto) oggi ha quasi sessantasei anni ne ha passati in carcere una quindicina
In primo piano Ivano Savioni con i suoi avvocati Ombretta Fapulli e Mauro De Martino (seduto) oggi ha quasi sessantasei anni ne ha passati in carcere una quindicina
In primo piano Ivano Savioni con i suoi avvocati Ombretta Fapulli e Mauro De Martino (seduto) oggi ha quasi sessantasei anni ne ha passati in carcere una quindicina
In primo piano Ivano Savioni con i suoi avvocati Ombretta Fapulli e Mauro De Martino (seduto) oggi ha quasi sessantasei anni ne ha passati in carcere una quindicina

È stata l’ultima grande saga “nera” vissuta da Milano, un mix di amore, odio, gelosia, interesse, vendetta. Una storia riportata alla ribalta dal film di Ridley Scott “House of Gucci”, con Lady Gaga a interpretare Patrizia Reggiani, la ragazza dai magici occhi ammaliatori che fa innamorare di sé Maurizio Gucci, erede di una grande dinastia di stilisti, ne diviene la moglie, gli dà due figlie, viene arrestata e condannata, anni dopo la separazione, come mandante del suo omicidio.

Una storia mai dimenticata, entrata negli annali. Ivano Savioni ne è stato parte. In questa intervista la racconta per Il Giorno.

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