Sciopero dei taxi a Milano
Sciopero dei taxi a Milano

Milano, 24 novembre - Disagi per tutta la giornata per chi si sposta in taxi a causa dello sciopero nazionale di 14 ore, dalle 8 di stamani fino alle 22. La protesta delle auto bianche riguarda l'articolo 8 del Ddl concorrenza che include il servizio nella normativa Bolkestein per la messa a gara dei servizi pubblici. Sono circa 40.000 i lavoratrici del comparto Taxi che oggi incroceranno le braccia, creando non pochi disagi nelle grandi città, Roma e Milano in testa. Caos e disagi sono previsti anche alla circolazione nella capitale dove è in programma anche un corteo con partenza da Piazza della Repubblica e arrivo a Piazza della Madonna di Loreto dove si terrà un presidio

"Se non vi saranno riscontri immediati dalla politica e da chi ha il potere e la competenza di sanare questa situazione che mette a rischio migliaia di famiglie italiane - tuona Emilio Boccalini di Taxiblu - la mobilitazione potrebbe proseguire". I Taxi, prosegue il presidente del radiotaxi, fra i più importanti del capoluogo meneghino, "servizio pubblico non di linea per come li conosciamo ad oggi rischiano di scomparire. Non è vittimismo, né paura della concorrenza, ma per come è strutturato oggi quell' articolo del Ddl, apre, per non dire consegna, il settore alle multinazionali estere". Per Boccalini il tema non è quello delle piattaforme tecnologiche, "noi per primi in Italia ne abbiamo lanciata una già nel 2015 e come noi tanti altri". Il punto riguarda invece il Ddl che non fa altro che "spianare la strada a chi evidentemente non aspetta altro che modificare se non cancellare la legge 21/92 (Legge quadro per il trasporto di persone mediante autoservizi pubblici non di linea)".