Pero, la nonnina è più scaltra della truffatrice: arrestata 34enne polacca

La donna ha cercato di raggirarla fingendosi la nipote in ospedale bisognosa di soldi, ma l’anziana non si è fatta ingannare e ha chiamato la polizia

Anziana più scaltra della giovane truffatrice

truffa donna anziana

Pero (Milano) – Intuisce che potrebbe essere una truffa, si accerta che la nipote stia bene e non è ricoverata in ospedale, sta al gioco seguendo le istruzioni della polizia e incastra la truffatrice. Protagonista una nonnina di 84 anni di Pero che è stata più scaltra della sua truffatrice e fatto arrestare la 'finta nipote', una polacca di 34 anni accusata di truffa aggravata.

E' successo nei giorni scorsi, nonna Giuliana ha ricevuto una telefonata da parte di una donna che si è presentata come la nipote, le chiedeva di raccogliere tutto l'oro e i contanti che aveva in casa, perché era in ospedale per una bronchite e aveva bisogno con urgenza di soldi per pagare cure mediche e farmaci. Ma la donna non è stata abbastanza convincente, la nonna si è insospettita e ha mandato un messaggio alla figlia che l'ha rassicurata che la nipote era a casa con lei e stava bene.

A quel punto la figlia ha capito che si trattata di una truffa e ha contattato il 112, intanto la madre continuava la telefonata con la finta nipote, la quale si rassicurava che avesse raccolto tutti i gioielli che aveva in casa, le chiedeva di quantificare il peso degli stessi, di non interrompere la chiamata e di non avvisare nessuno sulla conversazione. Infine l'ultima indicazione per la consegna dell'oro e dei soldi, "nonna tra poco viene una mia amica a ritirare tutto. mi raccomando metti tutto in un sacchetto e chiudilo bene".

Intanto i poliziotti del Commissariato Rho Pero hanno raggiunto nonna Giuliana, le hanno dato le istruzioni su come comportarsi, suggerendole di preparare un sacchetto contenente una piccola scatola e si sono appostati nelle vicinanze dell’abitazione, in attesa della truffatrice. Dopo circa mezz’ora la finta nipote ha avvisato la nonna che poteva scendere perché era arrivata la sua amica e la stava aspettando in strada. La nonna ha seguito le indicazioni, è scesa e ha consegnato il sacchetto alla donna, poi è tornata a casa. La truffatrice ha cercato di allontanarsi, ma è stata seguita dai poliziotti che volvevano accertarsi se avesse un complice. Infine è stata bloccata, portata in commissariato e dai rilievi fotodattiloscopici è emerso che la 34enne nel 2020 era già stata arrestata dalla Squadra Mobile della Questura di Milano per lo stesso reato avvenuto con lo stesso modus operandi. E' stata arrestata è trasferita nel carcere di Milano San Vittore.