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2 nov 2020

Covid, tamponi al volo: a Linate aprono due linee di drive-in

L’Aeronautica militare in campo per il Drive Through Difesa (Dtd). In queste ore è in fase di ultimazione l’approntamento logistico del servizio, tamponi rapidi e risultati in 15 minuti

massimiliano saggese
Cronaca
SEGRATE - AEROPORTO LINATE - ALLESTIMENTO TENDONI PER DRIVE IN TAMPONI RAPIDI COVID DA PARTE DELLA AERONAUTICA MILITARE - FOTO CANALI/ANSA - PER REDAZIONE SUD MILANO/METROPOLI - CERRI/PINCIONI/STIMOLO
Allestimento tendoni drive in Covid

Segrate (Milano), 3 novembre 2020 - L’Aeronautica militare in campo per il Drive Through Difesa (Dtd). In queste ore è in fase di ultimazione l’approntamento logistico del Dtd presso il Centro Logistico Sportivo di Presidio della 1ª Regione Aerea che è gestito per gli aspetti logistici/amministrativi dal Comando Aeroporto di Linate. L’Aeronautica militare sta effettuando questo drive in per i tamponi rapidi nell’ambito dell’Operazione Igea che il Dicastero della Difesa ha predisposto, in concorso con il ministero della Salute, con lo scopo di incrementare la capacità del Servizio sanitario nazionale di effettuare tamponi per la ricerca di Sars-Cov-2. La forza armata sta impiegando personale altamente qualificato presso i Drive Through Difesa all’interno di Aree definite dalle Asl, ovvero in strutture dell’Aeronautica militare. In particolare verranno attivati in Lombardia fino a 14 Dtd (con l’impiego di medici, infermieri e personale di supporto dell’Aeronautica ) e verranno impiegati un cospicuo numero di infermieri. La realizzazione dei Dtd a Linate è effettuato con materiale campale dal personale del 3° Stormo di Villafranca (in provincia di Verona) che è il Reparto Logistico di proiezione dell’Aeronautica militare, rapidamente impiegabile per Supporto operativo e logistico alle forze rischierate, sia in territorio nazionale, sia al di fuori dei confini nazionali.

A Linate saranno aperte due linee drive dove verrà effettuato il tampone antigenico rapido con risultato in 15 minuti. In caso di positività si passerà in un altro tendono dove si verrà sottoposti a quello molecolare. "Un lavoro capillare con due obiettivi: alleggerire il sistema sanitario nazionale e intercettare il maggior numero di asintomatici", ha raccontato il tenente Daniele Di Luise, già in campo nella prima ondata Covid, in una sua recente intervista. Per l’emergenza Covid-19 il 3° Stormo ha già contribuito alla costruzione del Point of Entry presso l’aeroporto militare di Pratica di Mare per l’accoglienza dei nostri connazionali di rientro alla Cina. Successivamente ha dato supporto all’organizzazione umanitaria cristiana evangelica, Samaritan’s Purse, nella gestione dei voli e nell’allestimento di un ospedale con 60 posti letto e 8 unità di terapia intensive ICU in prossimità dell’Ospedale Maggiore di Cremona. Prima dell’avvio dell’Operazione Igea, l’Aeronautica militare ha allestito e messo a disposizione dell’Ats di Milano, che opera in ausilio con personale della Croce Rossa Italiana, una palazzina militare del Comando Aeroporto di Linate adibita a struttura dedicata alla quarantena di pazienti positivi al Covid-19, avente una capienza di 57 posti letto attualmente già quasi al completo.
 

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