I dati del contagio
I dati del contagio

Milano - La corsa del Covid pare non arrestarsi e la preoccupazione continua a crescere, tanto che la chiusura delle scuole (nidi esclusi) potrebbe non bastare a contenere l'impennata dei contagi e già questa settimana potrebbe essere decisiva per inserire misure restrittive aggiuntive. L'ipotesi sul tavolo del governo è quella di una super zona rossa. Tecnici e politici, scienziati e presidenti di Regione sono riuniti in una nuova cabina di regia che potrebbe varare nuovi provvedimenti già a partire da venerdì 12 marzo, quando potrebbe arrivare una nuova stretta. Uno scenario messo in conto già nei giorni scorsi anche da Guido Bertolaso. I contagi in Italia sono quasi sempre sopra quota 20mila e decessi totali vicini ai 100mila: numeri che fanno paura. Nino Cartabellota, presidente della Fondazione Gimbe che da quando è iniziata la pandemia monitora l'evoluzione della situazione epidemiologica, non usa molti giri di parole: "Ormai la terza ondata è partita. Il mondo politico da mesi non ha capito uno dei problemi fondamentali. L'obiettivo era quello di fare chiusure mirate, ma queste dovevano essere molto più tempestive".

  1. I contagi in Italia
  2. Lombardia
  3. Emilia Romagna
  4. Veneto
  5. Il discorso di Draghi
  6. Oltre 100mila vittime

Il premier Draghi

"Purtroppo ci troviamo tutti di fronte a un nuovo peggioramento dell'emergenza sanitaria. Ognuno deve fare la propria parte nel contenere la diffusione del virus. Ma soprattutto il governo deve fare la sua. Anzi deve cercare ogni giorno di fare di più. Siamo solo all'inizio. Il nostro compito - e mi riferisco a tutti i livelli istituzionali - è quello di salvaguardare con ogni mezzo la vita degli italiani e permettere al più presto un ritorno alla normalità. Ogni vita conta. Non perdere un attimo, non lasciare nulla di intentato, compiere scelte meditate, ma rapide". Lo afferma il premier Mario Draghi in apertura della web conference "Verso una Strategia Nazionale sulla parità di genere". "La pandemia non è ancora sconfitta ma si intravede, con l'accelerazione del piano dei vaccini, una via d'uscita non lontana. Voglio cogliere questa occasione per mandare a tutti un segnale vero di fiducia. Anche in noi stessi. Ringrazio ancora una volta i cittadini per la loro disciplina, la loro infinita pazienza, soprattutto coloro che soffrono le conseguenze anche economiche della pandemia. Ringrazio gli studenti, le famiglie e gli insegnanti che sopportano il peso della chiusura delle scuole. Ringrazio gli operatori sanitari, le forze dell'ordine, le forze armate, la Protezione Civile e tanti altri lavoratori in prima linea per la loro incessante opera. Sono anche questi esempi di responsabilità civica e professionale, di cittadinanza italiana attiva che impongono al governo di moltiplicare ogni sforzo".  

I contagi in Italia / PDF

Sono 13.902 i test positivi al coronavirus nelle ultime 24 ore in Italia, secondo i dati del ministero della Salute, che portano il totale dall'inizio dell'emergenza a 3.081.368. Nelle ultime 24 ore l'incremento è di 318. Il tasso di positività è stabile al 7,5%. Sono 2.700 i pazienti in terapia intensiva in Italia, 95 in più rispetto a ieri nel saldo quotidiano tra entrate e uscite. Gli ingressi giornalieri in rianimazione sono 231 (ieri erano 161). Nei reparti ordinari ci sono invece 21.831 persone, in aumento di 687 unità rispetto a ieri. La regione con più casi odierni è l'Emilia Romagna (+2.987), seguita da Lombardia (+2.301), Campania (+1.644), Piemonte (+1.214) e Lazio (+1.175).

Superata quota 100mila vittime

L'Italia supera la soglia delle 100mila vittime. A poco più di un anno dalla morte di Antonio Trevisan, il 78enne di Vò Euganeo prima vittima del virus nel nostro Paese, il totale delle persone uccise dal virus ha raggiunto le 100.103: la regione con il più alto numero di decessi è la Lombardia, con 28.790, seguita dall'Emilia-Romagna (10.827) e dal Veneto (9.980). Il Paese entrra così nel poco ambito gruppo di Stati che hanno superato i centomila decessi: erano cinque, con gli Usa capofila (537mila morti), seguiti da Brasile (265mila), Messico (190mila), India (157mila) e Regno Unito (124mila) cui si aggiunge, da oggi, l'Italia. Prima per numeri assoluti nell'Unione Europea, dunque, con la Francia che segue (oltre 10mila morti in meno), e Spagna e Germania distaccate (30mila in meno). 

Le regioni / Lombardia

La situazione in Lombardia

Con 22.996 tamponi effettuati è di 2.301 il numero di nuovi casi positivi al coronavirus registrati in Lombardia, una percentuale quindi del 10% (ieri era il 10,3). Restano in crescita i ricoveri; i pazienti in terapia intensiva sono 597 (24 più di ieri) e negli altri reparti arrivano a 5,200 (+142). Sono invece 52 i decessi, che portano il totale da inizio epidemia a 28.790. Per quanto riguarda le province, 676 casi sono stati segnalati a Milano, 485 a Brescia, 309 a Monza, 199 a Bergamo, 152 a Como, 85 a Varese, 84 a Cremona, 65 a Sondrio, 63 a Lecco, 62 a Mantova, 43 a Pavia e 36 a Lodi.

Valle d'Aosta

Nessun nuovo decesso e 30 nuovi casi positivi al Covid in Valle d'Aosta che portano il totale da inizio pandemia a 8151. Il dato emerge dal bollettino di aggiornamento sanitario della Regione. I casi positivi attuali sono 201, + 24 rispetto a ieri, di cui nove ricoverati, due in terapia intensiva, e 190 in isolamento domiciliare. I guariti sono 7.533, + 6 rispetto a ieri. Il totale dei tamponi effettuati fino a oggi è di 80.483, + 149 rispetto a ieri, di cui 4.575 processati con test antigienico rapido.

Piemonte

L'Unità di Crisi della Regione Piemonte ha comunicato 1.214 nuovi casi di persone risultate positive al Covid (di cui 115 dopo test antigenico), pari al 9,9% dei 12.298 tamponi eseguiti, di cui 6.375 antigenici. Dei 1.214 nuovi casi, gli asintomatici sono 409 (33,7%). Il totale dei casi positivi diventa quindi 264.463. I ricoverati in terapia intensiva sono 217 ( +15 rispetto a ieri). I ricoverati non in terapia intensiva sono 2.371 (+55 rispetto a ieri). Le persone in isolamento domiciliare sono 20.281 I tamponi diagnostici finora processati sono 3.167.226 (+ 12.298 rispetto a ieri), di cui 1.206.618 risultati negativi. Sono 16 i decessi di persone positive al test del Covid-19 comunicati dall'Unità di Crisi della Regione Piemonte, di cui 2 oggi. Il totale è ora di 9.511 deceduti risultati positivi al virus. I pazienti guariti sono complessivamente 232.083 (+ 621 rispetto a ieri). 

Veneto

Il Veneto registra 757 contagi nelle ultime 24 ore, un calo rispetto agli ultimi giorni, che risente però del ritardo nel caricamento dei dati nel fine settimana. I decessi sono 12 in più. Lo riferisce il bollettino della Regione. Il totale degli infetti dall'inizio dell'epidemia sale a 343.267, quello delle vittime si avvicina ormai a quota 10.000, esattamente 9.980. Nelle ultime 24 ore sono stati effettuati 10.260 tamponi, quindi l'incidenza dei soggetti trovati positivi è del 7,38%. Aumenta ancora la pressione sugli ospedali, dove sono ricoverati 1.400 pazienti Covid: 1.243 nei normali reparti medici (+27), 157 (+4) nelle terapie intensive. I soggetti positivi in isolamento domiciliare sono 29.514.

Alto Adige

Continua a salire il conto delle vittime in Alto Adige: altri 4 decessi portano a 1.063 il totale dall'inizio dell'emergenza sanitaria. Inoltre, nelle ultime 24 ore, i laboratori hanno accertato 88 nuove infezioni. I pazienti ricoverati sono 46 in terapia intensiva (3 dei quali all'estero), 191 nei normali reparti ospedalieri, 158 nelle strutture private convenzionate e 128 in isolamento nelle strutture di Colle Isarco e Sarnes. Le persone in quarantena o isolamento domiciliare sono 6.431, mentre i guariti in totale sono 62.119.

Friuli Venezia Giulia

Oggi in Friuli Venezia Giulia su 2.817 tamponi molecolari sono stati rilevati 319 nuovi contagi con una percentuale di positività del 11,32%. Sono inoltre 729 i test rapidi antigenici realizzati, dai quali sono stati rilevati 96 casi (13,17%). I decessi registrati sono 19, mentre i ricoveri nelle terapie intensive sono 58 (ieri 57) e quelli in altri reparti 457 (ieri 447). Lo comunica il vicegovernatore del Fvg con delega alla Salute, Riccardo Riccardi. I decessi complessivamente ammontano a 2.929. I totalmente guariti sono 63.991, i clinicamente guariti 2.207, mentre le persone in isolamento oggi risultano essere 11.522. Dall'inizio della pandemia in Friuli Venezia Giulia sono risultate positive complessivamente 81.164 persone. 

Emilia Romagna

Ancora dati in crescita in Emilia Romagna: si sono registrati 282.616 casi di positività, 2.987 in più rispetto a ieri (1.408 asintomatici) su un totale di 17.492 tamponi eseguiti nelle ultime 24 ore. Cinquanta i decessi, in aumento casi attivi - a oggi sono 57.018 (+2.099 rispetto a ieri) - e ricoveri: i pazienti ricoverati in terapia intensiva sono 286 (+3 rispetto a ieri), 2.960 quelli negli altri reparti Covid (+148). Questi i dati accertati alle 12 di oggi in Regione: alle 15 erano stati affettuate oltre 487mila dosi di vaccino. Dall'inizio dell'epidemia da coronavirus, in Emilia Romagna si sono registrati 282.616 casi di positività e 10.827 decessi.

Toscana

È di 1.000 nuovi positivi e di altri 22 decessi l'aggiornamento delle 24 ore in Toscana, che porta a 165.451 unità (+0,6%) i casi di positività totali dall'inizio della pandemia e a 4.816 i morti. I 1.000 casi in più nelle 24 ore sono risultati da tampone molecolare (989) e 11 da test rapido antigenico. In percentuale l'incremento giornaliero dei nuovi casi è doppio di quello dei guariti (+0,3%, pari a 468 persone) che raggiungono quota totale di 138.712. Gli attualmente positivi sono ora 21.923 (+2,4% su ieri) di cui 1.376 ricoverati (+68 unità pari al +5,2%; 202 sono in terapia intensiva, tre in più, +1,5%) e 20.547 in isolamento a casa con sintomi curabili a domicilio o asintomatici (+442 pari al +2,2%). Si fermano le quarantene: sono 39.149 le persone (-33 su ieri pari al -0,1%) isolate in sorveglianza attiva Asl per contatti con persone contagiate.

Umbria

Continua la prevalenza di guariti al Covid rispetto ai nuovi positivi nei dati giornalieri della pandemia che riguardano l'Umbria. In base ai dati sul portale della Regione, nell'ultimo giorno sono stati accertati 42 ulteriori casi, 356 guariti e dieci morti. Gli attualmente positivi scendono quindi di 324 unità e ora sono 6.955. Sono stati analizzati 525 tamponi e 283 test antigenici. Con un tasso di positività del 5,1%. In aumento i ricoverati in ospedale, 516, 13 in più rispetto a domenica, 84 dei quali (più quattro) in terapia intensiva.

Lazio

Oggi nel Lazio, su oltre 11mila tamponi e quasi 7mila antigenici per un totale oltre di 18mila test, si registrano 1.175 casi positivi, 22 decessi e 838 guariti. Aumentano i decessi, i ricoveri e le terapie intensive. Il rapporto tra positivi e tamponi è al 10%, ma se si considerano anche gli antigenici la percentuale scende al 6%.

Marche

Sono 349 i positivi al Covid rilevati nelle ultime 24 ore nelle Marche, su 2.694 tamponi testati complessivamente. Dei 349 positivi, ben 209 sono in provincia di Ancona, 86 in quella di Macerata, 21 in quella di Fermo, 18 in quella di Ascoli Piceno, 11 in provincia di Pesaro Urbino e 4 fuori regione. Questi casi comprendono soggetti sintomatici (62), contatti in setting domestico (71), contatti stretti di casi positivi (118), contatti in setting lavorativo (7), contatti in ambienti di vita/socialità (6), contatti in setting assistenziale (3), contatti con coinvolgimento di studenti di ogni grado di formazione (5), screening percorso sanitario (1). Per altri 76 casi si stanno ancora effettuando le indagini epidemiologiche. Il rapporto positivi/testati è pari al 9%.

Abruzzo

Sono complessivamente 57.767 i casi positivi al Covid registrati in Abruzzo dall'inizio dell'emergenza. Rispetto a ieri si registrano 273 nuovi casi (di età compresa tra 2 mesi e 95 anni). I positivi con età inferiore ai 19 anni sono 48. Lo comunica l'Assessorato regionale alla Sanità precisando che il bilancio dei pazienti deceduti registra 12 nuovi casi e sale a 1.813. Del totale odierno, 5 casi sono riferiti a decessi avvenuti nei giorni scorsi e comunicati solo oggi dalle Asl.

Campania

In Campania, nelle ultime 24 ore, si sono registrati 1.644 positivi al coronavirus, di cui 124 casi identificati da test antigenici rapidi, 1.291 guariti e 41 decessi, di cui 15 nelle ultime 48 ore e 26 deceduti in precedenza, ma registrati ieri. Gli asintomatici sono 1.015 e i sintomatici 505, riferiti ai soli positivi al tampone molecolare. A comunicarlo l'Unità di crisi regionale. Il totale dei contagi, da inizio pandemia, sale a 286.865 (di cui 8.529 antigenici), i morti sono 4.505 e le guarigioni 192.453. I tamponi processati complessivamente 3.102.497 (138.140 antigenici) di cui 11.398 eseguiti ieri, dei quali 1.450 antigenici. Il report posti letto su base regionale riporta 656 posti letto di terapia intensiva disponibili, di cui 148 occupati. 

Basilicata

Ci sono altri 30 nuovi contagi in Basilicata nelle ultime 24 ore, emersi dai 420 tamponi molecolari processati. Lo fa sapere la task force regionale che segnala anche un decesso a Potenza. Trentasette le guarigioni, a cui se ne sommano altre 97 relative a un periodo antecedente, e che portano il totale dei lucani attualmente positivi a 3.458. Le persone attualmente ricoverate nelle strutture ospedaliere lucane sono 124, di cui 13 in terapia intensiva.

Puglia

Oggi sono stati processati 4.560 test e registrati 594 casi positivi: 25 i decessi. Dall'inizio dell'emergenza sono stati effettuati 1.626.872 test: 116.722 sono i pazienti guariti, 35.207 sono i casi attualmente positivi. Il totale dei casi positivi Covid in Puglia è di 156.051.

Calabria

In Calabria ad oggi sono stati sottoposti a test 568.253 soggetti per un totale di 602.904 tamponi eseguiti (allo stesso soggetto possono essere effettuati più test). Le persone risultate positive al coronavirus sono 39.459 (+89 rispetto a ieri), quelle negative 528.794. Sono questi i dati giornalieri relativi all'epidemia comunicati dal dipartimento Tutela della Salute. I casi confermati oggi sono così suddivisi: Cosenza 4, Catanzaro 7, Crotone 0, Vibo Valentia 14, Reggio Calabria 64.

Sardegna

Sono 41.813 i casi di positività complessivamente accertati in Sardegna dall'inizio dell'emergenza. Nell'ultimo aggiornamento sono stati rilevati 68 nuovi casi. In totale sono stati eseguiti 822.499 tamponi, per un incremento complessivo di 28.227 test rispetto al dato precedente. Il rapporto casi positivi-tamponi eseguiti segna per l'Isola un tasso di positività dello 0,2%. Si registra un nuovo decesso (1.184 in tutto). Sono invece 190 i pazienti ricoverati in ospedale in reparti non intensivi (+2), mentre restano 24 i pazienti in terapia intensiva. Le persone in isolamento domiciliare sono 12.444. I guariti sono complessivamente 27.786 (+95), mentre le persone dichiarate guarite clinicamente nell'Isola sono attualmente 185.

Sicilia

Resta stabile la curva dei contagi in Sicilia. Secondo i dati forniti dal ministero della Salute i nuovi positivi scendono a 515 dai 576 di ieri. I tamponi effettuati sono stati 19.196 (meno rispetto ai 22.141 di ieri), determinando un indice di positività del 2,68%: 19 decessi si sono registrati nelle ultime 24 ore, sette in più rispetto a ieri. I guariti oggi sono 1.817. Diminuiscono gli attualmente positivi, 1.321 persone in meno, determinando un numero complessivo di 15.399. Aumentano i ricoveri nei reparti ordinari, 669 (+12), è di 120 il numero di ricoveri in terapia intensiva, con 11 nuovi ingressi (ieri erano stati 6). In isolamento domiciliare vi sono 14.610 persone.