LUCA MARINONI
Cremonese

Cremonese, inizia l'avventura di Giovanni Stroppa

L'allenatore che ha condotto in serie A il Crotone e il Monza debutterà sulla panchina grigiorossa sabato allo Zini in occasione della sfida con l'Ascoli

Giovanni Stroppa è ufficialmente il tecnico che dovrà guidare la risalita dei grigiorossi

Giovanni Stroppa è ufficialmente il tecnico che dovrà guidare la risalita dei grigiorossi

Cremona – È iniziata, anche con i crismi dell’ufficialità, l’avventura di Giovanni Stroppa sulla panchina della Cremonese. Dopo la decisione di esonerare Davide Ballardini, al termine di cinque giornate al di sotto delle aspettative, la società grigiorossa ha deciso di puntare sul cinquantacinquenne tecnico lodigiano (ma risiede ormai da anni in provincia di Brescia) che in carriera ha già condotto in serie A il Crotone e il Monza (oltre ad aver fatto bene in serie C con Foggia, con promozione in B, e Sudtirol).

L’ex centrocampista/trequartista, che in carriera ha collezionato pure quattro presenze con la Nazionale maggiore, esordirà sabato 23 allo “Zini” nella gara con l’Ascoli, un incontro che la dirigenza della Cremonese conta di vincere per trasformarlo nel punto di partenza della risalita per condurre la squadra grigiorossa a giocarsi fino in fondo l’immediato ritorno in serie A. A Cremona mister Stroppa sarà accompagnato dal vice Andrea Guerra, dai preparatori atletici Fabio Allevi e Andrea Primitivi, dal preparatore dei portieri Nicola Dibitonto e dal collaboratore tecnico Giuseppe Brescia. Terminata nella prima parte della scorsa stagione l’esperienza in terra brianzola (dopo aver condotto i biancorossi al primo, storico approdo in serie A),

Giovanni Stroppa è dunque pronto a rigettarsi nella mischia, deciso a risolvere nel migliore dei modi il compito che gli ha affidato la Cremonese, quello, cioè, di fare rendere al massimo un gruppo che presenta tanti giocatori di sicura qualità, ma che nelle prime cinque giornate di questa serie B non ha ancora trovato una sua precisa identità ed equilibri ben chiari. Forse proprio questo cammino ancora incerto è stato alla base delle divergenze che hanno condotto l’US Cremonese alla decisione di sollevare Davide Ballardini dal suo incarico, “nodi” che ora dovrà sciogliere l’ex brianzolo con il suo calcio che punta ad abbinare semplicità ed efficacia. Toccherà sempre a lui ed al suo staff ricompattare un organico deluso dalla falsa partenza e da alcune vicende (si vedano i casi di Okereke e Valeri) che certo non hanno contribuito a creare all’interno della squadra grigiorossa la serenità e l’unione necessarie per fare bene in partita. Un lavoro che, però, mister Stroppa dovrà portare avanti senza perdere tempo, la serie B non aspetta e la Cremonese non può perdere altro terreno dalle prime.  

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