Cremonese
Cremonese

Cremona, 15 giugno 2020 - Mercoledì 17 giugno alle 18.30 la Cremonese sarà protagonista della prima partita di serie B dopo il lungo stop forzato per l’epidemia. I grigiorossi saranno impegnati in casa dell’Ascoli per il delicatissimo recupero che pareggerà gli incontri disputati per tutte le squadre del torneo cadetto. Un duello diretto per la salvezza, che rappresenta per la formazione di mister Bisoli, attesa poi per il ritorno allo “Zini” domenica 21 con il Benevento capolista, una sorta di esame assolutamente da non sbagliare se non si vuole correre il serio rischio di complicare (e non poco) la strada verso la permanenza in B.

La sfida con i marchigiani, infatti, può offrire le soluzioni più disparate per capitan Claiton e compagni che, vincendo, uscirebbero subito dalla zona playout, mentre con una sconfitta vedrebbero aumentare in modo esponenziale le proprie preoccupazioni per una salvezza tutta da costruire: “Sarà una partita importante – ammette anche Pierpaolo Bisoli, che finora si è seduto sulla panchina cremonese solo in occasione della vittoriosa trasferta a Frosinone – ma non sarà decisiva. La ripresa sarà un’incognita per tutti, noi dovremo essere bravi a recuperare i nostri valori e a tirarci fuori il prima possibile dall’attuale posizione”. Il tecnico, che ammette la sua soddisfazione per essere (finalmente) vicino al sospirato ritorno in campo, non vuole entrare nel dettaglio della formazione che sfiderà i bianconeri degli ex Cavion e Scamacca: “Giocherà chi se lo merita di più. Quello che conta è che riusciamo finalmente a mettere in campo tutte le qualità di questo gruppo”.

Una situazione in evoluzione, dunque, che, oltre al portiere Agazzi che ha risolto il contratto allo scoppio dell'epidemia, al momento vede sicuramente assente solo l’esterno Migliore, che dovrà scontare un turno di squalifica. Il sostituto naturale potrebbe essere Crescenzi, che spera di poter avere una nuova, importante occasione per far vedere le sue qualità ai tifosi cremonesi, ma sarà la rifinitura di domani a definire nei dettagli il volto della Cremonese che dovrà riprendere il suo cammino subito con il passo giusto per poter mettere in cassaforte il prima possibile il tesoro della salvezza che non può sfuggire ai grigiorossi.