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16 feb 2022

Laghi lombardi in cattive acque: dal Pirellone 24 milioni per curarli

L’assessorato all’Ambiente ha sovvenzionato 35 progetti di risanamento da mettere in opera entro due anni. Molti interventi riguardano la sistemazione di fognature e depuratori che mancano o sono insufficienti

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Laghi lombardi

Como - Da sempre considerati “il mare“ della Lombardia, i laghi sono insieme una risorsa per il turismo e un patrimonio fragile che merita di essere protetto. Lo sa bene il Pirellone ha deciso di investire 24 milioni di euro, nell’arco dei prossimi 24 mesi, per una serie di interventi di risanamento che coinvolgeranno i bacini maggiori e quelli cosiddetti minori, negli ultimi anni messi a rischio anche dai cambiamenti climatici che si sono aggiunti all’inquinamento. "Vogliamo migliorare la qualità delle acque e delle sponde dei laghi della nostra regione - spiega l’assessore all’Ambiente Raffaele Cattaneo - L’obiettivo è conservarne la biodiversità e aumentarne la funzionalità ecologica. Finanzieremo interventi che favoriranno la riduzione del carico puntuale in ingresso a lago al fine di ottenere effetti positivi sulla balneazione e sullo sviluppo di macrofite e di fioriture di alghe".

Sono stati stanziati 24 milioni di euro: 11,5 milioni nel 2022 e altri 12,5 milioni nel 2023, in aggiunta ad altri 16 milioni concessi a luglio dell’anno scorso. Saranno finanziati 35 interventi: per la provincia di Lecco 6,9 milioni di euro che serviranno a sistemare la rete fognaria a Mandello del Lario, a Lecco e cambiare i depuratori di Dorio, Oggiono e Galbiate, realizzare la rete delle acque bianche che si immettono nel lago di Sartirana. Alla provincia di Sondrio sono stati destinati 747mila euro per risistemare il depuratore di Livigno e garantire la manutenzione di quelli di Novate Mezzola, Verceia e Dubino. Alla provincia di Varese andranno quasi sei milioni di euro destinati alla tutela e la salvaguardia delle acque del lago di Varese e del lago di Comabbio, anche attraverso la sistemazione delle fognature di Germignaga e Cazzago Brabba.

Il finanziamento più importante, 4,5 milioni di euro, è quello relativo al progetto di risanamento del lago di Comabbio, in concorso con la Svizzera. In provincia di Como con 1,3 milioni di euro verrà sistemato il depuratore di Menaggio, le fognature di Carlazzo per evitare le immissioni nel lago di Piano e quelle di Montorfano. A Mantova andranno 3,1 milioni di euro, a Brescia 4,2 milioni per eliminare gli scarichi che finiscono nel Sebino, sistemando il collettore di Idro - Vantone e le fognature di Paratico. Alla provincia di Milano sono stati assegnati 353mila euro per interventi di adeguamento della flotta impiegata nella gestione delle macrofite acquatiche nel bacino dell’Idroscalo. Infine alla provincia di Bergamo andranno 1,1 milioni di euro per interventi di sistemazione e miglioramento dell’assetto fognario delle aree urbane di Endine Gaiano, Monasterolo Del Castello, Ranzanico e Spinone al Lago, ai fini della tutela e del risanamento del lago di Endine.
 

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