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19 mag 2022

Diga chiusa a Olginate, l’Adda diventa uno stagno

Il lago di Como è risalito a 50 centimetri sopra lo zero idrometrico, ma il fiume è a secco

19 mag 2022
La situazione dell’Adda nella zona di Calolziocorte
La situazione dell’Adda nella zona di Calolziocorte
La situazione dell’Adda nella zona di Calolziocorte
La situazione dell’Adda nella zona di Calolziocorte
La situazione dell’Adda nella zona di Calolziocorte
La situazione dell’Adda nella zona di Calolziocorte

Si sta lentamente alzando il livello dei laghi lombardi, ma l’emergenza è tutt’altro che conclusa visto che la pioggia delle scorse settimane è stata appena sufficiente a ridare un po’ di ossigeno, anzi di acqua, ai bacini che si erano praticamente svuotati. Il lago di Como è risalito a 50 centimetri sopra lo zero idrometrico e la sua percentuale di riempimento dal 6% è balzata al 52,9%, va peggio al Lago Maggiore che "solo" 22,3 centimetri sopra lo zero idrometrico ed è riempito per il 38,9%. Decisamente meglio Iseo e Garda, rispettivamente 64,6 e 92,2 centimetri sopra lo zero idrometrico, con percentuali di riempimento del 67,1% e del 69,3%.

Ciononostante il livello dei fiumi è ancora lontano dai valori che si registrano normalmente in questa stagione. L’altro giorno il letto dell’Adda era così in secca che al Lavello il fiume si poteva quasi guadare a piedi camminando sulle pietre. "Il totale della riserva idrica invasata nei grandi laghi, negli invasi artificiali e sotto forma di manto nevoso è diminuito rispetto alla settimana precedente del -6.9% - spiega Arpa – e risulta inferiore alla media del periodo 2006-2020 di -55.0%". Per tornare a valori normali si spera in nuove precipitazioni a breve, ma fino alla prossima settimana il cielo su tutta la Lombardia rimarrà sereno.

Roberto Canali

© Riproduzione riservata

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