L’andirivieni su The Floating Piers (Fotolive)
L’andirivieni su The Floating Piers (Fotolive)

Sulzano, 2 luglio 2016 - Una foto dall’elicottero bellissima corredata da un messaggio non altrettanto soave. A metà mattina di ieri l’account ufficiale Instagram di The Floating Piers scrive così: "Dati i numeri attesi per questo weekend, i visitatori dovranno essere preparati ad affrontare periodi di attesa e all’eventualità di non poter accedere ai pontili per motivi di capacità. Vi siamo grati per il grande interesse manifestato nei confronti del progetto". Una doccia fredda per quanti si sono preparati all’assalto finale all’opera di Christo, all’ultima camminata sulle acque prima che tutto diventi ricordo e la struttura sia distrutta.

Oggi, dunque, sarà una giornata da bollino più che rosso perché, stando a quanto abbiamo visto finora, qualsiasi messaggio di cautela è rimasto disatteso. Del resto la conferma arriva dai numeri di un evento che ha saputo catalizzare sul 4 chilometri e rotti di passerella circa un milione e centomila persone. A fare i conti giornalieri una media che ha tenuto il passo, ma anche superato un paio di volte, gli ingressi fatti registrare all’Expo di Milano. Ultime quarantott’ore da brivido per la macchina organizzativa. A tutto questo si aggiungono delle previsioni meteo non del tutto rassicuranti, specialmente per oggi. Sono attesi temporali in arrivo dalla Valle: qualora ciò avvenisse si procederà con l’evacuazione immediata della passerella.

Intanto, e questo potrebbe lenire in parte i malumori di eventuali persone che non riusciranno a salire sul ponte, è già on-line sul sito di Google il lavoro di mappatura della passerella tramite Street View: un viaggio virtuale, è vero, ma sempre suggestivo. Per chi soffre di mal di mare e ha deciso di non andare a Sulzano per questo forse è anche meglio: il dondolio della struttura non si sente.