Via Mala interrotta dalla frana nel comune di Vilminore di Scalve
Via Mala interrotta dalla frana nel comune di Vilminore di Scalve

Angolo Terme (Brescia), 12 giugno 2019 - Dal pomeriggio di martedì 11 giugno maltempo nel bresciano, oltre 60 gli interventi effettuati dai vigili del fuoco per alberi caduti, allagamenti e strutture divelte. Le maggiori criticità in località Mazzunno - nel comune di Angolo Terme - per una frana: evacuate precauzionalmente nella notte 26 famiglie per un totale di 68 persone.

La zona maggiormente colpita da questa ondata di maltempo è proprio la Vallecamonica, nella zona di Darfo Boario Terme, dove ha cominciato a piovere attorno alle 18 di martedì pomeriggio. Sulla Bassa valle si è abbattuta anche una grandinata durante cui sono caduti chicchi di grandine grandi come palline da ping pong. Critica anche la situazione sulla via Mala (strada provinciale 294) che collega il territorio di Angolo Terme a Vilminore di Scalve, nella Bergamasca. La strada è interrotta a casa di una frana. Anche il lago d’Iseo e la città sono stati colpiti da violente raffiche di vento, grandine e pioggia. A decine le chiamate arrivate al numero unico 112 e poi diramate ai vigili del fuoco e alle forze dell’ordine. Con loro sta lavorando anche la protezione civile. 

Nel frattempo i tecnici della Protezione civile regionale hanno effettuato stamane un primo sopralluogo e contemporaneamente sono stati attivati i gruppi di volontariato. Inoltre a Pisogne una frana ha coinvolto una strada comunale che è or autilizzabile a senso unico alternato. Ed è stato interrotto il trasporto pubblico locale a causa di due franamenti da monte sulla Strada provinciale del Giovetto di Paline chiusa tra Borno e Val di Scalve. "Fortunatamente - commenta l'assessore regionale al Territorio e Protezione civile, Pietro Foroni - è in atto un netto miglioramento delle condizioni meteo e una decisa attenuazione dei fenomeni per le prossime ore, ciò che fa ben sperare in un graduale rientro alla normalità. Abbiamo seguito costantemente l'emergenza attraverso la Sala operativa della Protezione civile, mettendo a disposizione gli elicotteri di Regione Lombardia per i sopralluoghi e rimanendo in costante contatto con il Dipartimento nazionale della protezione civile. In attesa che la situazione torni sotto controllo, stiamo iniziando la conta dei danni e avviando la procedura per chiedere al Governo il riconoscimento dello Stato di emergenza nazionale".