Carabinieri
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Gavardo (Brescia), 11 luglio 2020 - Sulla carta figura invalido al cento per cento per colpa di un incidente stradale, con problemi di mobilità che lo costringono a tenere il busto e lo fanno camminare solo con stampelle. All’occorrenza dispensa schiaffi e pugni. Si tratta di un 57enne bresciano a cui i carabinieri hanno notificato un provvedimento di chiusura indagini per truffa aggravata e continuata ai danni dell’Inps.

Un'inchiesta nata da un intervento dei militari in un bar dove era stata segnalata una lite tra gli avventori. A chiedere aiuto proprio il 57enne, malmenato da un altro cliente, il quale riferiva di essere invalido. I carabinieri, insospettiti, hanno approfondito gli accertamenti, anche attraverso le immagini della videosorveglianza del bar, dalle quali è emerso che l'uomo durante la lite si era dimostrato in forza e agile a dispetto delle stampelle e della riferita mancanza di mobilità. Dalla successiva lettura della documentazione medica l'uomo non avrebbe potuto neanche alzarsi autonomamente dalla sedia a dispetto di quanto fatto. 

Simulando difficoltà di deambulazione in seguito a un incidente, il 57enne dal 2014 ad oggi ha beneficiato di 87mila euro di pensione di invalidità e 20mila di indennità da accompagnamento, di cui per l’accusa non aveva diritto.