Atalanta, la rabbia dell’ad Luca Percassi dopo il ko con l’Inter: “Partita condizionata da errori arbitrali”

“Il gol di De Ketelaere era valido: è veramente incomprensibile come nonostante tutte le immagini a disposizione si riesca ad annullare un gol così”

Giampiero Gasperini durane il match contro l'Inter

Serie A 2023-2024 Stadio Giuseppe Meazza, Milano Inter vs Atalanta Nella foto: Giampiero Gasperini ©Andrea Rosito/AGENZIA ALDO LIVERANI SAS

Bergamo, 29 febbraio 2024 – Raramente la dirigenza dell’Atalanta protesta per episodi arbitrali. Non capitava dal febbraio 2023, dalla partita di Reggio Emilia contro il Sassuolo persa 1-0 e condizionata da un discusso cartellino rosso diretto al nerazzurro Joakim Maehle alla mezz’ora del primo tempo, episodio decisivo che aveva costretto la Dea a giocare in dieci per oltre un’ora prendendo gol nella ripresa.

Oltre un anno dopo la società bergamasca è tornata a farsi sentire, tuonando per alcuni episodi dubbi e decisivi giudicati dal Var mercoledì sera nella sconfitta al Meazza contro la capolista Inter. “Commentare una partita così è molto difficile. È un grande dispiacere per il risultato, ci sono stati episodi determinanti in cui sono stati fatti errori gravissimi da parte di arbitro e Var. Era una partita potenzialmente bellissima, è stata pesantemente condizionata da errori arbitrali che hanno condizionato il risultato a favore dell'Inter in un senso dilagante", ha protestato l'amministratore delegato dell'Atalanta, Luca Percassi ai microfoni di Dazn.

Indicando due episodi arbitrali determinanti nella sfida contro l'Inter. “Penso al gol annullato a De Ketelaere, è veramente incomprensibile come nonostante tutte le immagini a disposizione si riesca ad annullare un gol così. Secondo noi è assolutamente un gol valido, non c'è alcun tocco di Miranchuk. Nel caso piuttosto doveva esserci un rigore per l'Atalanta. Un altro episodio veramente scandaloso è stato il rigore concesso all’Inter in cui nessuno allo stadio ha capito cosa stava succedendo, sono passati sei minuti per cercare qualcosa - ha concluso Luca Percassi- che nessuno aveva visto con un guardalinee che aveva alzato la bandierina".

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