Auchan
Auchan

Bergamo, 15 maggio 2019 - Riguarda il futuro di 700 lavoratori bergamaschi e di sette punti vendita disseminati nella provincia (tre ipermercati, a Bergamo, Curno e Antegnate, e quattro negozi Sma) l’accordo siglato ieri che sancisce il passaggio a Conad di tutti i negozi in Italia della multinazionale francese della grande distribuzione Auchan, che ha deciso di dismettere tutte le attività nel nostro Paese: 46 ipermercati e circa 230 supermercati su quasi 1.600 punti vendita (con circa 20mila addetti). Conad, in questo modo, lancia la fida a Coop per diventare la più vasta catena della grande distribuzione in Italia.

«Fisascat Cisl di Bergamo – sottolinea Alberto Citerio – starà molto attenta alle sorti di ogni posto di lavoro, che devono essere salvaguardati, così come le eccezionali professionalità e esperienze dei lavoratori. A nostro modo di vedere la soluzione con Conad è l’unico modo per salvare queste attività. Questa vicenda interroga pesantemente su quello che oggi è lo stato della distribuzione a livello nazionale e in territori ricchi come il nostro. Consumi fermi, un proliferare di nuove aperture e una riduzione di redditività di ogni catena. Temiamo purtroppo che Auchan sia solo l’inizio di un riassetto complessivo di tutto il settore, che oggi non regge più. Questa è la ritirata di Russia di Auchan, la dichiarazione di una sconfitta di cui bisogna prendere atto. Intanto non conosciamo ancora quale sarà l’impatto sulla forza lavoro bergamasca, che conta circa 700 persone su tre ipermercati e quattro negozi Sma».