Zingonia (Bergamo), 4 settembre 2018 - Quando i carabinieri sono intervenuti stava colpendo violentemente un proprio connazionale con una mannaia di circa 40 centimetri, di cui 25 di lama. Per questo un marocchino di 28 anni, già noto alle forze dell'ordine e clandestino, è stato arrestato: l'episodio a Zingonia.

Secondo i carabinieri di Treviglio l'aggressione sarebbe scaturita nell'ambito dell'attività di spaccio di droga, fiorente nella zona. La vittima a riportato ferite lacerocontuse superficiali. I militari - con non poca fatica - e l'intervento del 118 sono riusciti a bloccare e a sedare l'aggressore. A suo carico pendeva un ordine di espulsione emesso dal questore di Milano. È stato così pianificato il trattenimento coattivo del marocchino clandestino, che verrà accompagnato al Centro di identificazione ed espulsione di Torino, in attesa di essere rimpatriato. È stato contestualmente denunciato in stato di libertà per lesioni personali aggravate e porto illegale in luogo pubblico di arma impropria. La mannaia è stata sequestrata.