Oltre a farle prostituire prestavano denaro alle ragazze con un tasso di usura al 30%. I carabinieri del Nucleo Investigativo di Bergamo hanno eseguito un’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal gip di Brescia su richiesta del pubblico ministero Claudia Moregola della Direzione distrettuale antimafia. Sette le persone arrestate (3 in Italia e 4 in Romania, in esecuzione di mandati di arresto europei). L’indagine è la prosecuzione dell’operazione "Bergamo" che nel giugno 2019 aveva portato allo smantellamento del gruppo criminale a conduzione famigliare capeggiato da Adrian Murariu Costantin da anni dedita alla tratta dalla Romania alla provincia di Bergamo di ragazze destinate alla prostituzione. Dalle intercettazioni nonché dalle testimonianze è emerso che gli indagati prestavano denaro con tasso d’interesse del 30% mensile alle prostitute su cui avevano il controllo, ai loro compagni-protettori e ad altri connazionali ottenendo in garanzia dalle vittime proprietà immobiliari e autoveicoli. Complessivamente sono state identificate 20 vittime.