Palladino: "Il Milan è da scudetto. Noi dovremo fare la partita perfetta"

Il tecnico giovedì sera era in tribuna a San Siro. "Non credo alle fatiche di coppa quando vinci". E aggiunge: "La nostra classifica è buona, però ci manca un successo contro una grande" .

Palladino: "Il Milan è da scudetto. Noi dovremo fare la partita perfetta"

Palladino: "Il Milan è da scudetto. Noi dovremo fare la partita perfetta"

La vigilia di Raffaele Palladino inizia su Whatsapp. Dall’altra parte c’è Carlos Augusto, uno dei simboli di una crescita costante che il suo Monza ha avuto nell’ultimo anno e mezzo. Ora la ciliegina sulla torta sarebbe fare punti contro il Milan, che insieme all’Atalanta è l’unica squadra contro cui i brianzoli non hanno ancora fatto punti in Serie A: "Per fermarli servirà la partita perfetta, curando i dettagli, perché è insieme all’Inter la squadra più in forma del campionato e per me è ancora in lotta per lo scudetto - esordisce il tecnico -. Ho chiesto ai ragazzi leggerezza, fiducia e coraggio per giocarsela: siamo pronti a tutto".

Parla di step, Palladino. Aggiunge anche "salto di qualità", ma lo fa con la fierezza di chi non può non essere contento del momento e della classifica: "Siamo tutti felici perché la classifica è ottima, siamo primi nella parte destra che per noi è importante e vogliamo continuare senza guardare avanti o indietro, ma a noi stessi e al nostro percorso. In questo momento siamo più avanti rispetto alle aspettative: abbiamo un punto in più di un anno fa con tutte le difficoltà affrontare. Ci manca solo battere una big, ma ci siamo andati vicino anche lì...".

Oltre alla vita calcistica dei dirigenti brianzoli, legata a doppio filo alla storia rossonera, ci sarà la voglia di ben figurare contro gli ex di Lorenzo Colombo e Daniel Maldini: la sensazione è che entrambi partiranno dalla panchina, con Djuric che scalpita in un attacco che vedrà certamente l’impiego di Colpani, con Valentin Carboni favorito su Dany Mota. Centrocampo fatto, complice l’assenza di Ciurria per un fastidio al ginocchio - ne avrà per un’altra settimana - quindi con Birindelli e Zerbin sugli esterni, Gagliardini e Pessina centrali. Quella di D’Ambrosio è stata una settimana di lavoro intenso dopo l’influenza e il ballottaggio è con Izzo per il posto da affiancare a Pablo Marì e Caldirola davanti a Di Gregorio. Sugli avversari, che Palladino ha voluto e potuto osservare da vicino, a San Siro, giovedì, grande attenzione sul lavoro di Loftus-Cheek tra le linee: "Parliamo di un calciatore di livello, ne avevo già parlato bene ad agosto vedendolo al Trofeo Berlusconi. Il Milan ha tanti campioni, ma non sono imbattibili".

L’allenatore del Monza poi aggiunge: "Non credo alle fatiche della partita il giovedì: vincere in quel modo dà ulteriori energie per la partita dopo".

Uno stimolo in più, da aggiungere a una serata che, come sempre quando Monza e Milan si affronteranno, sarà destinata ad aggiungere capitoli alla storia.