Awa Fall Mirone, in arte Sista Awa
Awa Fall Mirone, in arte Sista Awa

Dalmine (Bergamo), 24 febbraio 2019 - Anima nera e cuore bergamasco, il nuovo talento della musica black è di Dalmine. Si chiama Awa Fall Mirone, in arte Sista Awa, è considerata una delle più belle voci della Reggae World Music in Europa. La cantautrice italo-senegalese a soli 22 anni ha cantato in tutto il nostro continente, con una media di 100 date all’anno, suonando nei festival più prestigiosi, come il Bergamo Jazz festival, il Rototom Sunsplash, Overjam, Dub Gathering, Dub Camp. «La passione per la musica mi accompagna fin da quando ero bambina – racconta Awa – all’età di 5 anni ho iniziato a suonare il pianoforte mentre a 14, scoprendo la mia voce ho fatto la mia prima apparizione in un hotel di Favignana in Sicilia, grazie al supporto di mia zia Valentina Benaglia, che mi ha spronato a “buttarmi” senza paura o ripensamenti, ma soltanto spinta da quelle emozioni che solo la musica può farti provare. Così mi sono esibita accompagnata da mia zia alla chitarra. Da qui è iniziata la mia gavetta nei club, con la voglia sempre più forte di fare conoscere la mia musica al resto del mondo. Nel mio cuore c’è sempre stato il reggae e la musica afro, tanto che all’età di diciotto anni sono partita da sola per il Senagl, con la voglia e l’entusiasmo di riscoprire le mie origini, i colori e i sapori della terra di mio papà. È stata una delle esperienze più significative vissute fino ad allora, che mi ha regalato l’opportunità di esibirmi alla festa di capodanno e di esprimere me stessa proprio attraverso i suoni e i ritmi afro e reggae tipici del mio Paese. Ora la mia musica intreccia anche diversi stili e sonorità: dall’hip hop al gospel, dall’rnb al soul pop uk».

Nonostante la giovane regina del reggae abbia girato in lungo e in largo l’Europa, grazie alla collaborazione con la Eazy Skankers band, una delle più famose reggae band italiane, Awa si sente molto legata alla scena musicale bergamasca. «Bergamo è un covo di artisti e personaggi talentuosi – dice Awa – questo è l’ambiente che mi ha permesso di prendere confidenza con il palcoscenico e di crescere artisticamente, fino a concedermi l’onore di partecipare al Bergamo Jazz Festival. Ho girato mezzo mondo toccando luoghi stupendi dove trovare ispirazione per le mie canzoni e per i ritmi della mia musica. Germania, Francia, Malta, Indonesia, Canada e domani Valencia, al Palazzo delle Belle arti, e poi ancora Firenze, Roma per promuovere il mio secondo album “Words of wisdom”».