Dalmine (Bergamo), 13 maggio 2018 - Un duro, nonostante i soli 17 anni, che non ha esitato ad aizzare il suo feroce cane, razza pitbull, che si era portato dietro per commettere un furto in appartamento, contro i carabinieri della Compagnia di Treviglio che lo avevano scoperto. Alla fine, l’animale è stato, pur tra mille difficoltà, bloccato e il ragazzo denunciato alla procura dei minori di Brescia con le accuse di tentato furto aggravato, resistenza e lesioni a pubblico ufficiale. La sua posizione è comunque al vaglio dei magistrati che si occupano dei reati commessi da minorenni.

L’episodio è accaduto nella notte tra venerdì e ieri a Dalmine in via Monte Bianco. Dopo la segnalazione di un presunto tentativo di furto in corso in un’abitazione, ricevuta da un cittadino che aveva notato movimenti sospetti in zona, gli investigatori dell’Arma sono intervenuti sul posto e sono riusciti a rintracciare il 17enne, di origini sinti e già noto alle forze dell’ordine. Poco prima di essere scovato dai militari, il ragazzo, che è stato trovato in possesso di alcuni grammi di hascisc e di vari arnesi atti allo scasso, era entrato all’interno di una villa in ristrutturazione.

Ma la sorpresa per le forze dell’ordine c’è stata proprio nel momento in cui il ladro è stato fermato. Al guinzaglio il giovane teneva infatti un ringhiante pitbull, che ha immediatamente aizzato contro i carabinieri, scagliandosi a sua volta contro di loro, ingaggiando una violenta colluttazione. Con non poche difficoltà, i militari sono infine riusciti a bloccare il cane, che in quel momento era inferocito e tentava di azzannare chiunque gli si avvicinasse, bloccandogli la mascella, e poi anche il malvivente. Un militare, a causa dei colpi ricevuti dal 17enne, ha riportato una prognosi di cinque giorni. Dopo aver sequestrato più di un grimaldello, i carabinieri hanno segnalato il giovane sinti alla procura dei minori del tribunale di Brescia.