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14 feb 2022

Ryanair festeggia a Orio al Serio: 20 anni e 114 milioni di passeggeri

Il patron O’Leary: "Quella tra noi e l’aeroporto è stata una storia bellissima che ci ha visti crescere insieme"

14 feb 2022
BG//20 ANNI DI RYANAIR A ORIO==MICHAEL O'LEARY //FOTO DE PASCALE
Michael O’Leary, storico patron di Ryanair
BG//20 ANNI DI RYANAIR A ORIO==MICHAEL O'LEARY //FOTO DE PASCALE
Michael O’Leary, storico patron di Ryanair

Orio alSerio (Bergamo), 15 febbraio 2022 -  Vent’anni nei cieli di Bergamo. Una storia di successo, fatta di passione e duro lavoro. E una vera e propria rivoluzione per il trasporto aereo, diventato un mezzo accessibile alla massa.
È la storia di Ryanair, la compagnia irlandese che ha inventato il low-cost in Europa, a Orio al Serio, lo scalo bergamasco diventato il terzo in Italia per traffico passeggeri e il primo dell’Europa continentale per gli “irlandesi volanti“, dietro Londra Stansted e Dublino.
Un’intuizione dell’allora presidente di Sacbo, la società di gestione dello scalo orobico, Ilario Testa, e del direttore commerciale dell’epoca, Francesco Fassini, che alle soglie del nuovo millennio decisero di puntare su questa compagnia che prometteva di volare a prezzi assolutamente fuori dal mercato.
Ieri Ryanair ha spento le sue prime 20 candeline sull’aeroporto bergamasco, festeggiando l’anniversario del primo volo: erano le 7,55 del 14 febbraio 2002, un giovedì, quando da Francoforte, o meglio da Hahn, sconosciuto scalo della Renania Palatinato, a un’ora e mezza dalla città, era atterrato un volo con a bordo 80 coppie tedesche vincitrici di un concorso di un’emittente radiofonica per San Valentino. Una era stata addirittura unita in matrimonio ad alta quota.
In 20 anni Ryanair, che ora rappresenta circa l’80% dell’offerta di Sacbo, ha ospitato a bordo 114 milioni di passeggeri. A Orio nel giro di pochi mesi del 2002 aveva già conquistato un quarto del mercato, lanciando rotte diventate familiari per i bergamaschi, su tutte quella per Londra Stansted. Nel 2003 quota 1 milione di passeggeri superata e fetta di mercato vicina al 50%, traguardo tagliato l’anno dopo.
Dal 2009 in poi gli irlandesi non sono mai scesi sotto il 76%: in pratica 3 voli su 4 a Orio. E un altro dato fa impressione: se nei suoi primi 10 anni Ryanair ha trasportato a Orio poco meno di 35 milioni di passeggeri, nei secondi ne ha portati più del doppio arrivando a quote di mercato ben oltre l’80% e superando quota 11 milioni nel 2019, l’ultimo anno prima del Covid.
«Quella tra noi e l’aeroporto di Orio – spiega Michael O’Leary, storico patron di Ryanair – è stata una storia bellissima che ci ha visti crescere insieme. Il rapporto con l’aeroporto è sempre stato meraviglioso, grazie al team di Sacbo. Solo a Bergamo abbiamo fatto un investimento di oltre 2 miliardi di lire, sostenendo oltre 900 posti di lavoro. E non abbiamo intenzione di fermarci: con l’orario estivo, l’offerta sale a 109 destinazioni. Tra le novità Newcastle, Madeira e il ritorno del volo su Hahn"
"Il 14 febbraio – sottolinea Giovanni Sanga, presidente di Sacbo – è una data che segna una svolta nella politica gestionale dello scalo bergamasco".
 

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