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12 apr 2022

Atalanta, Stephen Pagliuca diventa il nuovo socio di maggioranza

Il magnate americano acquisisce ufficialmente il 47,5% delle azioni nerazzurre, al presidente Percassi resta il 39%

fabrizio carcano
Sport
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Stephen Pagliuca

Bergamo, 12 aprile 2022 - Da oggi Stephen Gerard Pagliuca è ufficialmente il nuovo (e primo nella storia nerazzurra) co chairman dell’Atalanta. In una parola co-proprietario di maggioranza relativa, con un pacchetto di quote societarie superiore a quello dell’altro co-proprietario di minoranza, Antonio Percassi, che resta presidente del club che ha acquistato nel giugno del 2010.
Situazione societaria complessa e intricata quella nerazzurra.
Pagliuca con il suo fondo di investimenti americani Capital Bain è già co-proprietario dei Boston Celtics in Nba e da oggi, con il perfezionamento del complesso closing finanziario da circa 200 milioni di euro, diventa ufficialmente il proprietario del 55% delle quote della Dea srl, che a sua volta detiene l’86% del pacchetto dell’Atalanta Bergamasca Calcio. Pagliuca detiene da oggi il 47,5% del pacchetto azionario nerazzurro, Percassi il 39% e il restante 13,5% è distribuito tra i soci minori bergamaschi.
Ma la maggioranza societaria, appartenendo alla Dea srl, di fatto rende Pagliuca il socio di maggioranza e infatti nel nuovo cda atalantino, ridotto da nove a sette componenti. Sono entrati il figlio Joseph Case, 38enne ex giocatore di basket, il managing director del fondo Bain Capital, David Benjamin Gross-Loh, sostanzialmente il braccio destro operativo di Pagliuca, e il loro consulente italiano Luca Bassi. Dunque 4 consiglieri per Pagliuca, contro i 3 dei Percassi presenti con Antonio e Luca che mantengono le rispettive cariche di presidente e amministratore delegato, insieme al loro consulente Mario Volpi. Sempre tra ieri e oggi l’Atalanta ha approvato il suo bilancio di esercizio del 2021 chiuso per il sesto anno consecutivo in arrivo, con 35 milioni di utili e un valore patrimionale salito da 126 milioni a 165 milioni, con un monte stipendi che sfiora gli 80 milioni.

 

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