Varese, 13 gennaio 2017 - Clinica La Quiete: Regione Lombardia firma l’accreditamento. Il poliambulantorio è salvo. Il presidente Roberto Maroni lo aveva garantito dopo il tavolo tecnico dello scorso 24 dicembre. È arrivato ieri il rinnovo per quattro mesi mesi, sino al 30 aprile, dell’accreditamento regionale del poliambulantorio de La Quiete per tutti gli esami medici già garantiti in passato: la struttura non potrà essere chiusa o sgomberata nonostante lo sfratto esecutivo in atto.

Regione Lombardia si è fatta garante del servizio: gli esami continueranno senza alcun rischio di sospensione. I lavoratori che dalle 21 di domenica stanno occupando la clinica (che avrebbe dovuto essere vuota dal 9 gennaio) hanno vinto metà della battaglia. E rilanciano una nuova iniziativa dopo che, per tutta la settimana in corso, i 63 dipendenti hanno eseguito gratuitamente nel loro tempo libero esami su prenotazione (posti esauriti in poche ore).

«RIingraziamo la città di Varese per la vicinanza e la solidarietà attiva espressa alla clinica - dicono i dipendenti - intendiamo continuare a resistere, crediamo nel nostro valore e in quello del nostro posto di lavoro. Così abbiamo deciso di promuovere nuove iniziative nelle prossime settimane». Si tratta di esami a prezzi calmierati: mercoledì 18 gennaio dalle 14 alle 14.45 saranno eseguite bioimpedenzometrie a 40 euro anziché a 70 euro; il 25 gennaio dalle 8.30 alle 16 Moc a 40 euro; visita posturale pediatrica mercoledì primo febbraio dalle 10 alle 16.30 a 25 euro invece che a 40 euro.

Questa sera alle 21 si terrà invece nella sala rossa di via Como 21, messa a disposizione dall’amministrazione comunale, il convegno sull’osteoporosi, che avrebbe dovuto tenersi in clinica. «L’accreditamento - spiegano i lavoratori - è una splendida notizia. È un importante traguardo per la salvezza della struttura. Adesso abbiamo la clinica da salvare». Clinica che ad oggi è piena con degenti ricoverati e liberi professionisti che continuano ad operarvi.

Ieri mattina i lavoratori hanno ricevuto la visita del segretario e consigliere regionale Pd, Alessandro Alfieri. «Ho portato la solidarietà e la vicinanza del Pd lombardo a tutti i lavoratori – dichiara Alfieri - rimarcando l’importanza che la Quiete ha per Varese. Rappresenta un punto di riferimento per la sanità della nostra provincia. Mi sono impegnato a muovermi con gli organismi competenti regionali sia per provare a garantire fino in fondo la continuità delle attività, sia sul versante della salvaguardia dei livelli occupazionali e degli eventuali ammortizzatori sociali». Dopo di lui ha fatto visita alla clinica la consigliera regionale di Sel Chiara Cremonesi.