Busto Arsizio, 13 febbraio 2017 - Al via oggi la “Settimana della sicurezza” promossa dall’assessore alla Sicurezza Max Rogora in collaborazione con il Comando di Polizia locale con l’obiettivo di contrastare i comportamenti potenzialmente pericolosi e non rispettosi delle norme. «Chi è in regola e rispetta le norme non ha nulla da temere, per i trasgressori invece non ci saranno sconti. Sarà tolleranza zero» dice l’esponente leghista, che ribadisce che «in troppi non rispettano le regole e con i loro comportamenti creano situazioni di pericolo. Mi auguro che questa iniziativa serva di lezione». Annunciata nei giorni scorsi, la “settimana della sicurezza” non ha raccolto un coro unanime di consensi. Non sono dunque mancate critiche e perplessità tra i cittadini e tra le forze di opposizione in Consiglio comunale. Non resta a questo punto che aspettare il bilancio dell’attività per fare una riflessione sull’importanza e l’utilità dell’iniziativa da cui ha preso le distanze Gianluca Castiglioni, capogruppo di «Busto al centro» che ha detto «non mi piace nei modi e nei contenuti, il rischio è di creare una settimana di terrore». Rogora replica così alle critiche: «Non è una guerra, è un segnale che mandiamo: saremo più presenti nel territorio. E poi le persone oneste, quelle che si svegliano al mattino per andare a lavorare sono dalla mia parte».

Oggi dunque si comincia: i controlli della Polizia locale saranno rafforzati lungo le strade di maggior traffico. I comportamenti “nel mirino”: l’utilizzo del cellulare alla guida, l’eccesso di velocità, il mancato utilizzo delle cinture. Ci saranno interventi anche per contrastare la prostituzione su strada, situazioni di degrado urbano e l’abbandono di rifiuti. Importante l’utilizzo delle telecamere agli accessi stradali della città: il sistema consentirà di controllare se i veicoli siano assicurati, in regola con la revisione e con le emissioni inquinanti.