Buccinasco (Milano), 13 marzo 2017 - I cittadini hanno scelto il “civico”. A vincere le primarie del centrosinistra è Rino Pruiti, vicesindaco dell’attuale giunta di Giambattista Maiorano, assessore all’Ambiente e ai Lavori pubblici. Ha vinto, e non di poco. Pruiti si è guadagnato quasi 540 voti sulle oltre mille preferenze espresse dai cittadini. Secondo, il candidato del Pd David Arboit, assessore all’Istruzione, che ha portato a casa poco più di 400 voti. Terza la giovane Rosa Palone, presidente del consiglio con delega alla Legalità: per lei, espressione di una lista civica, circa 170 voti.

"Abbiamo portato tanti cittadini di Buccinasco a votare – ha commentato il candidato alla poltrona di sindaco Pruiti –. Ora devo assumere il ruolo di candidato di tutt"». Una campagna elettorale lampo, «con pochi mezzi», ha sottolineato Pruiti. "Per ora l’avversario da battere è il Movimento 5 Stelle, il centrodestra selezionerà, non si sa ancora quando, il suo candidato. Il nostro lavoro sarà limpido – prosegue –: dire ciò che si potrà fare, senza false promesse, ma con concretezza, serietà e onestà". Pruiti ha evidenziato il "rispetto con cui si sono svolte queste primarie. Ringrazio gli altri candidati e tutti i cittadini che mi hanno dato fiducia". Perde il Pd, che ha governato la città per 5 anni. "Segnale di un momento difficile per i partiti e uno stimolo a fare bene per noi civici", precisa Pruiti. 

Arboit ha fatto un inchino al vicesindaco e ha chiarito le intenzioni: "Riuscire a mantenere questo Comune al centrosinistra. Siamo gli unici in grado di governare in modo serio e competente. Una settimana di riposo, poi si lavora insieme". Sconfitta ma comunque contenta Rosa Palone: "Complimenti a Rino, un amico che mi ha insegnato tante cose in questi anni. Sono felice di aver fatto questa esperienza. Come ha sottolineato David, ora l’impegno sarà quello di appoggiare il nostro candidato e collaborare affinché la città rimanga nelle mani del centrosinistra". Il sindaco Maiorano non ha risparmiato qualche polemica: "Il Pd vive un momento storico di difficoltà, la votazione è anche un segnale di questa sofferenza. Tuttavia, mi è dispiaciuto vedere personaggi chiaramente di destra, come Aldo Scialino che sta preparando le liste di Forza Italia per le elezioni, presentarsi ai seggi ed esprimere il voto. Mi fa pensare che ci sia qualcosa sotto. Io avrei impedito che votasse".