Teglio, 12 gennaio 2018 - Una neve provvidenziale ha fatto registrare presenze da record alla ski-area Alpe Teglio. Nel giorno di maggiore affluenza, domenica 31 dicembre, si è addirittura toccato il migliaio di sciatori, con oltre 10mila passaggi sugli impianti di risalita. «Abbiamo aperto la ski-area per la prima volta quest’anno, il weekend dell’Immacolata, inizialmente solo la pista principianti e quella per il bob, dove è possibile innevare artificialmente – spiega Giacomo Riggi, di Alpe Teglio srl -. Poi con la nevicata del 10 dicembre, quando sono scesi tra 50 centimetri (a Valle) e un metro di neve (a 2.500 metri di quota) abbiamo potuto aprire tutti gli impianti per il weekend del 17 dicembre, riscontrando una buona affluenza».

Dal 23 dicembre al 7 gennaio, poi, la ski-area al completo è stata aperta tutti i giorni. L’affluenza generale è stata ottima ed è andata aumentando in concomitanza con Capodanno. «Il 31 dicembre eravamo pieni – prosegue Riggi -. Seggiovie, noleggio e biglietteria avevano la fila di persone pronte a sciare. Il 2 e il 5 gennaio i numeri sono stati simili, sempre quasi mille sciatori, grazie anche al bel tempo». Tre impianti di risalita per 10 chilometri di piste sulle quali hanno sciato turisti e residenti.

«L’obiettivo è tenere aperto tutti i weekend fino ai giorni di Pasqua, intorno al 2 aprile – sempre Riggi –. E potrebbe essere possibile grazie alla quantità di neve: da 80 centimetri (a Valle) fino a 1 metro e 30 (a 2500 metri)». La novità, per il weekend del 13 gennaio, è rivolta ai residenti over16 (dato che gli under16 già non pagano grazie allo skipass provinciale): potranno beneficiare di un prezzo agevolato sia per il giornaliero sia per il pomeridiano. «Gli ultimi tre anni sono stati influenzati negativamente dalla mancanza di neve – conclude –. Noi, dall’apertura sei anni fa, siamo sempre stati attivi. Ma l’anno scorso, in generale, avendo nevicato poco è stato possibile aprire gli impianti solo dove si arrivava con l’innevamento artificiale. Quest’anno sta andando decisamente meglio perché ciò che ama il turista è vedere la neve naturale, il paesaggio imbiancato. Com’è ora». Gli operatori tellini sperano ora che quest’anno si possa davvero parlare di una “svolta”.