Chiuro, 22 agosto 2017 -  La Valtellina è un terrorio unico al mondo, la cui ricchezza e articolazione si esprimono nei vini prodotti sul versante retico terrazzato, dove nei secoli il paesaggio è stato plasmato in luogo ideale dove produrre il Nebbiolo delle Alpi e destinazione straordinaria da visitare per gli appassionati di vino, e più in generale, per viaggiatori e turisti. Proprio per questo Chiuro, da ben 34 edizioni, organizza il “Grappolo d'Oro” come qualificato appuntamento con i migliori vini valtellinesi. Dall'8 al 17 settembre frammenti di storia, incontri col gusto, momenti di cultura, spettacolo e musica faranno da sfondo alla principale protagonista della manifestazione: la viticoltura di montagna. Ricco come sempre il programma del paese immerso in una delle più importanti aree viticole della Lombardia. Scenario ideale per concerti, mostre fotografiche e di intaglio, rassegne corali, degustazioni guidate, convegni, concorso enologico, percorsi di lettura, passeggiate, animazione, mercatini, spettacoli, itinerari gastronomici, manifestazioni sportive a piedi e in bici, esposizioni, laboratori, giochi di abilità e tanto altro.

Dieci giorni tra vigneti e antichi borghi, tra gli scorci memorabili del centro storico di Chiuro, che conserva intatto l’impianto medievale ove risiedevano nobili che vivevano in edifici coronati da torri. Ancora oggi le strette vie, gli acciottolati, i portali impreziositi, nascondono antiche corti e palazzi signorili ove è possibile respirare storie di un tempo. Un tuffo nel passato, ma con uno sguardo al futuro della viticoltura della provincia di Sondrio. Durante il mese di settembre i ristoranti di Chiuro aderiscono alla manifestazione proponendo piatti tipici valtellinesi accompagnati dai pregiati vini locali.