Arese (Milano), 13 aprile 2017 - "E' già passato un anno?". Marco Brunelli commenta i dati dei primi 12 mesi di attività del mall dei record e loda "l’impegno dell’intera squadra Finiper". Sono serviti 15 anni prima di poter realizzare “Il Centro” di Arese, recuperando l’area industriale in gran parte dismessa, un tempo roccaforte dell’Alfa Romeo. "I risultati dicono che forse è ancora possibile investire in Italia", aggiunge l’imprenditore. Non è difficile incontrarlo ad Arese nella galleria di negozi o fra i bancali del fresco dove si trova anche l’insalata a metro zero, coltivata dall’altro capo della strada e messa in vendita appena raccolta. Il Centro celebra oggi un anno di apertura.

Nessuna festa in vista, i vertici hanno deciso di far parlare i numeri. Uno su tutti. Nei primi 12 mesi di attività è stato registrato un fatturato da 600 milioni di euro (il solo comparto ristorativo contribuisce per circa il 10% del dato). E mentre tutti guardavano al trend degli incassi, l’innovativo progetto firmato dall’architetto Michele De Lucchi conquistava l’autorevole Giuria Internazionale della 21a edizione di Mapic che - prima volta per una realtà italiana - gli assegna a dicembre il prestigioso award Best New Shopping Centre In The World. Il successo ha così varcato anche i confini nazionali e nella struttura di Arese più di 25 delegazioni straniere si sono susseguite nella visita del mall: una case study da ripetere altrove per investitori, delegati di ambasciate, professionisti del design e del real estate, Scuole di Alta Formazione, Business School di università prestigiose che si sono avvicendati da tutto il mondo per visite e incontri.

"Siamo molto soddisfatti del bilancio dei primi 12 mesi - dichiara Francesco Ioppi, direttore immobiliare del Gruppo Finiper - Un anno che ci ha visto animati dalla stessa passione dal primo all’ultimo giorno. Questo successo è l’esito di un impegno corale che vogliamo e dobbiamo condividere con tutto il team direzionale e con gli operatori che, da subito, hanno creduto nelle potenzialità della galleria".

L’alto numero di presenze racconta che questo super mall nato sulle ceneri dell’ex Alfa a meno di 10 minuti da Expo, 15 chilometri dal Duomo e 30 dall’aeroporto di Malpensa, sul crocevia di una zona fra le più ad alto reddito in Italia che va da Gallarate alla Brianza, da Lainate a Como, sull’asse Lugano-Bellinzona, è vissuto come un luogo di destinazione e svago. Basti pensare che il tempo medio di permanenza supera le 3,5 ore. Circa 2.500 i nuovi posti di lavoro, ma per i dati ufficiali bisognerà attendere. Certi, invece, i 13 milioni e più di presenze registrati fin qui. Vale a dire una media di oltre un milione di visitatori al mese "in linea con previsioni e aspettative".